Attualità
Attualità/
La ricostruzione delle unghie con l'utilizzo del gel è da sempre al centro di accesi dibattiti ed opinioni controverse circa la presunta natura nociva di questo tipo di trattamento.
Le tradizionali lampade UV sono finite sotto accusa, giacché si pensa siano dannose per la salute, o addirittura cancerogene. Le lampade, o fornetti a raggi UV sono indispensabili per effettuare la ricostruzione delle unghie, in quanto consentono di cristallizzare e polimerizzare il gel. Stando a quanto afferma la dermatologa americana Chris Adigun, le donne che fanno un uso frequente dei trattamenti di ricostruzione delle unghie dovrebbero considerare il rischio di cancro alla pelle. Il pericolo principale deriverebbe dall'utilizzo delle lampade UV, che emetterebbero la stessa intensità dei raggi delle lampade solari, senza la possibilità di regolarla. L'esposizione ai raggi UV dei fornetti, potrebbe dunque causare gli stessi problemi di quelli provocati dall'esposizione non protetta ai raggi del sole, o alle lampade abbronzanti. Ovviamente, non è possibile stabilire in che misura queste lampade siano nocive per la pelle, o persino cancerogene, ma l'utilizzo di una crema protettiva ad ampio raggio è comunque consigliabile prima di qualsiasi trattamento a raggi UV.
Ricostruzione unghie e cancro alla pelle: la smentita degli esperti
Donne non disperate, poiché il direttore del Dipartimento Melanoma dell'Istituto Nazionale dei Tumori di Napoli tranquillizza il mondo femminile, affermando che i raggi UV impiegati nella ricostruzione delle unghie sono molto simili a quelli utilizzati per lo sbiancamento dello smalto dentale. Inutile dunque preoccuparsi in modo eccessivo, qualora si facesse ricorso a questa pratica in modo discontinuo e saltuario. Il rischio maggiore è rivolto a chi si sottopone a questi trattamenti con elevata frequenza, considerando però che l'esposizione ai raggi UV non è così importante da favorire l'insorgere di tumori dermatologici. Il rischio più evidente del ricorso ai trattamenti di ricostruzione con gel sarebbe quello legato all'invecchiamento precoce della pelle causato dai raggi UV. In conclusione, il meccanismo di tutela migliore è sempre la moderazione, cercando quanto più possibile di evitare gli abusi. In termini di suggerimenti, ecco quali sono le indicazioni per un utilizzo salutare della ricostruzione delle unghie con il gel.
Ricostruzione unghie con gel: istruzioni per il buon uso
Ricostruire le unghie tramite le moderne tecniche di ricostruzione può essere a volte necessario per chiunque provasse dei disagi legati sia ai disturbi compulsivi (onicofagia), sia al desiderio puramente estetico di avere le unghie in ordine e ben tenute. Tutti noi abbiamo dunque il diritto di sottoporci a questi trattamenti di bellezza, ma farlo con oculatezza ed intelligenza è un riguardo in più verso il mantenimento della nostra salute. Per prevenire i rischi di invecchiamento della pelle, l'insorgere di eventuali patologie cancerogene e per tutelare la salute delle unghie, è consigliabile adottare delle semplici accortezze: scegliere attentamente il centro estetico al quale ci si rivolge, prestando particolare attenzione ai prodotti utilizzati, al livello di igiene e al grado di sterilizzazione delle attrezzature. Anche nel fai da te, è fondamentale scegliere solamente prodotti sicuri e professionali, made in Italy e privi di Metacrilato (vedasi il sito di un venditore di prodotti affidabili e di qualità per la ricostruzione unghie con gel); evitare di sottoporsi a qualunque tipo di trattamento qualora fossero presenti irritazioni, infezioni, o se la pelle fosse particolarmente sensibile; non abusare dei trattamenti, cercando di limitarli alle occasioni importanti; applicare una crema solare ad ampio spettro quando si utilizzano le lampade UV, oppure indossare dei guanti protettivi lasciando scoperte solo le unghie; se si pratica il fai da te, fare attenzione ai prodotti, alle attrezzature e all'igiene, avendo cura di indossare una mascherina per evitare di respirare le sostanze tossiche volatili; contattare immediatamente il proprio dermatologo qualora fossero visibili dei cambiamenti nell'aspetto dell'unghia e della pelle delle mani.
Come mai il gel a volte brucia quando esposto ai raggi UV?
Come è stato più volte riscontrato, anche da noi che l'abbiamo testato sulla nostra pelle, talvolta il gel può provocare dei bruciori una volta inserite le mani all'interno del fornetto a raggi UV. Come mai si verifica una simile reazione? Che cosa indica il bruciore? Non esiste una risposta adeguata per tutti, poiché il bruciore può manifestarsi solo in alcuni soggetti e con intensità molto diverse in quanto soggettivo. Ciò che possiamo affermare è che nella maggior parte dei casi il bruciore può essere causato non dal prodotto, ma dal tipo di limatura che si effettua: se questa fosse troppo aggressiva, potrebbe infatti rendere l'unghia più sensibile al calore, con la conseguente sensazione di bruciore. Altri fattori che potrebbero indurre alla sensazione di bruciore potrebbero essere l'eccessivo caldo, le condizioni generali di salute della persona, lo stato dell'unghia e il tipo di lavoro che si svolge. Il lavoro può influire molto sullo stato di salute delle unghie; pensate a chi svolge mestieri in cui è previsto il contatto quotidiano con sostanze chimiche aggressive, come i solventi ad esempio. In questo caso, per preservare il benessere delle unghie, è necessario indossare sempre dei guanti protettivi, specialmente quando il contatto con tali prodotti è costante. Il gel per la ricostruzione delle unghie non è però da scagionare a priori: la sua applicazione sulle unghie di alcune persone può non provocare effetti, mentre su altri individui potrebbe scatenare invece reazioni allergiche e bruciori, in base al livello di sensibilità che varia da persona a persona. Altre volte il bruciore può essere provocato dalla stesura di uno strato eccessivo di gel da parte dell'onicotecnica. Il gel è un prodotto foto-indurente ed è particolarmente sensibile ai cambi di temperatura e di stagione. Nei periodi di mezzo, il bruciore relativo all'applicazione del gel potrebbe risultare maggiore rispetto al normale, per via delle caratteristiche del gel, che nella fase di polimerizzazione, quando indurisce e si secca, potrebbe provocare il bruciore. Nel caso in cui provaste una sensazione di bruciore a contatto con i raggi UV, il consiglio è quello di tenere la mano nel fornetto per un tempo minore, alternando con l'altra. Inoltre, potrebbe essere una valida soluzione quella di tenere leggermente lontane le unghie dai bulbi della lampada, distanziandole almeno durante il processo di polimerizzazione.




