Intrattenimento
50 anni dalla scomparsa di una star di Hollywood, che arrivò al successo sposando le donne giuste e perse l'amore della sua vita in un incidente aereo.
William Clark Gable, attore tra i più brillanti e seducenti del cinema. Figlio del popolo, immigrato di seconda generazione, giovanissimo operaio in una fabbrica di pneumatici, morso dal genio della recitazione fin dai vent'anni, dopo aver assistito ad uno spettacolo teatrale, diventò una star di Hollywood.
Nato poverissimo a Cadiz (Ohio) il primo febbraio del 1901, Hollywood non dimentica la sua scomparsa avvenuta il 16 novembre del 1960.
La sua storia leggendaria narra di un Gable ancora minorenne dedito a mille mestieri diretto verso il successo promesso dal "dream" americano. Taglialegna, commesso viaggiatore (vendeva cravatte), a vent'anni diventò attore in una compagnia di girovaghi, disposto a tutto per il sacro amore dell'arte.
Si mormora che fosse anche un arrampicatore sociale, nel 1924 sposò, in prime nozze, con Josephine Dillon, piu' anziana di dodici anni, a capo di una compagnia teatrale. Il matrimonio duro' sei anni e divorziò, nel 1930, per unirsi con la miliardaria texana Ria Longhan, piu' anziana di 17 anni, che gli apri' le porte di Hollywood convincendo i capi della Mgm a fargli firmare un contratto in esclusiva. L'anno dopo, nel 1931, era gia' al fianco di una star come Barbara Stanwick sul set dell''Angelo bianco'.
Negli anni Quaranta la sua presenza era scontata nella serata per assegnazione degli Oscar, 'Accadde una notte' (1934), i grandi successi di 'La tragedia del Bounty' e 'San Francisco'.
Cinque matrimoni, un figlio segreto con Loretta Young, un esistenta tormentata e quando trovò il piu' grande amore della sua vita, Carole Lombard, il destino gli girò le spalle, la donna, attrice di commedie raffinate, morì tragicamente in un incidente aereo, poco piu' che trentenne nel 1942. Clark Gable abbandono' la carriera, si arruolo' in aeronautica e divenne un eroe di guerra nei cieli del Pacifico come mitragliere in 5 missioni a bordo dei B-17 nel secondo conflitto mondiale.
Tornato alla vita civile, conobbe dopo poco tempo un lungo periodo di smarrimento professionale, il suo carisma non era piu' lo stesso, malato e schiavo dell'alcol, girò 'Gli spostati', diretto da John Huston, il suo ultimo film. Aveva sempre rifiutato qualsiasi controfigura - fece appena in tempo a terminare le faticose riprese prima di essere colto da un infarto nel novembre del 1960. Morì prima di vedere la nascita del suo unico figlio, che venne battezzato John Clark.
Clark Gable, amato e ricordato come il Red Butler in 'Via col vento' del 1939, in Italia era doppiato da Emilio Cigoli, in 'Accadde una notte' di Gino Cervi.
Pochi sanno che la MGM, sotto contratto, impose all'attore un trapianto per diminuire la dimensione delle orecchie a sventola e sedute dal dentista per costruire il suo magico sorriso che andava in coppia con i baffetti scelti quando era al fianco della sua seconda moglie.



