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Florian MetaTeatro, una stagione con tanti abruzzesi e il coinvolgimento del territorio

Intrattenimento

Tantissimi appuntamenti per il "Teatro d'autore ed altri linguaggi", la stagione teatrale 2015/2016 del Florian MetaTeatro Centro di Produzione Teatrale. Alla conferenza erano presenti l'Assessore alla Cultura Giovanni Di Iacovo, i direttori del Florian Giulia Basel e Massimo Vellaccio e alcuni attori e registi delle giovani compagnie ospiti. Ragioneria Generale dello Stato.

 

 

“Tantissimi nomi importanti nel calendario costellato da presenze di grande impatto – così l’assessore alla Cultura Giovanni Di Iacovo - Da un lato il Florian riesce a portare nel nostro territorio compagnie del teatro contemporaneo che altrimenti non avremmo visto e che abbiamo grazie al prestigio che il Florian ha acquisito dopo anni di duro lavoro. C’è poi il fatto che il Florian non ha mai dimenticato il territorio, coniugandolo al calendario presentato in una formula efficace per stimolare il territorio stesso a partecipare. Il fine è nobile: creare una sinergia fra i talenti abruzzesi e il territorio da cui sono scaturiti”.

“Un cartellone che ci soddisfa e ci spaventa, perché la stagione è lunghissima – dice la direttrice artistica Giulia Basel – Il filo di un'abbruzzesità di grande qualità lega tutti gli appuntamenti, a cominciare da noi che siamo nati a Pescara, ma siamo realtà nazionale, ai Teatri di vita per cui opera Andrea Adriatico, abruzzese, passando per altri nomi di autori e attori coinvolti che sono diventati famosi in Italia, ma che sono partiti da qui, come: Massimo Di Michele, artista di Chieti e anche la scrittrice Franca De Angelis che è pescarese, Andrea Cosentino straordinario interprete e autore, Lino Guanciale, attore di cinema e fiction. Il calendario è arricchito da queste presenze ed è bello che tutti loro riconoscano attraverso di noi la possibilità di avere un rapporto con la propria terra d'origine. Fra gli appuntamenti c’è anche Piero Delle Monache e il Teatro Zeta della compagnia aquilana che con un concerto spettacolo aprirà un’altra finestra di dialogo e c’è infine una bella sinergia anche con il Festival delle Letterature”.

“Contento di esserci e di mescolarmi a questa parte del mondo artistico con cui mi sono ricongiunto grazie al Florian come interprete er non più da semplice spettatore – dice infatti Piero Delle Monache - Il progetto è “Solo Sé Special”, ovvero solo sax ed elettronica, con cui ho inciso dischi e fatto un tour in Africa con una scaletta particolare e teatrale. Con noi c’è Marco Paparella che vive a Roma da 15 anni ma è pescarese e farà un intervento dentro lo spettacolo, un’anteprima di un progetto che ci vedrà di nuovo insieme”.

“Un cartellone di grande valore – conclude Massimo Vellaccio, l’altro direttore artistico del Florian - che testimonia anche un effettivo rilancio che il Florian sta operando come centro di produzione teatrale. Il tutto mantenendo invariati i prezzi ormai da anni e attivando speciali collaborazioni dentro e fuori l’Abruzzo di cui siamo davvero felici e orgogliosi”.

 

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