Intrattenimento
Il personaggio Johnny Depp, prevede anche una versione "sciamano". Sarà che lui stesso abbia messo in giro la voce che nelle sue vene scorre un quinto di sangue Cherokee, sarà il suo look, cappello, moschettoni diffusi, acchiappasogni vari attaccati al collo e al polso, sarà che la sua immagine è legata a "The Brave", in molti cominciano a pensare che abbia poteri da "stregone".
Il sospetto proviene dal fatto che nel mondo dello showbiz, o prima o poi, esce fuori qualche notizia lesiva dell'immagine ma a lui non accade. E pur essendo stato un personaggio chiacchierato in passato, per esperienze sex, drougue and rock and roll, è riuscito sempre a cascare in piedi ed ogni sua azione provoca una scroscio di soldi. Ma come fa?
Depp lascia trapelare il suo segreto: il rapporto con i sogni.
Confessa alla stampa che spesso fa "sogni orribili", persino durante le riprese di Alice mentre interpretava il cappelaio matto. Ha rivelato con orgoglio che è solito fare "sogni oscuri".
Depp apparve al cinema per la prima volta con NIghtmare, qualcuno inneggerebbe alla sincronicità junghiana. Qualcuno direbbe "Johnny ci sta marciando" per mantenere il personaggio dark (che va tanto in voga).
Però data la sua sfacciata fortuna, la vita sembra aver risposto sì ad ogni suo presunto desiderio, forse è sul serio uno sciamano che interagisce con il mondo dei sogni? Magari è solo un "sola" che sa ben costruire la sua immagine adornandola di magnetismo?
Depp si apre in un'intervista e racconta le trame dei suoi sogni, influenzate dal mondo della pellicola, come quel telefim degli
anni '60, quando Depp era bambino, L'isola di Gilligan, che narrava la storia di 7 naufraghi; saputo che diventerà film,Depp ha detto: " ho sognato una volta che Alan Hale, lo skipper dell'isola del Gilligan, mi inseguiva per le strade di Hollywood".
Il sogno forse è legato alla proposta di partecipare alla versione film di "21 Jumpin street", fatta da Jonha Hill, sceneggiatore.
Infatti Hill ci spera e l'attore-sciamano ha risposto: "Spero di riuscire a fare un piccolo cameo in cui qualcuno chiede: «Chissà cosa è accaduto a Tom Hanson?» e poi spunto io da qualche parte, che agito nelle mutande barattoli di burro di arachidi, accaparrati chissà dove." La versione di Hill in film è annunciata come una sorta di ritorno al Futuro che pesca i ricordi delle passate stagioni tv.
Depp e il rapporto con i sogni non termina qui.
"When yuo're strange" è il documentario dedicato alla vita dei Doors, in cui Depp ha prestato la voce per narrare la vita di questo
gruppo. Tra l'altro in Italia non v'è traccia e chissà se mai uscirà nelle sale.
I
n merito alla musica dei Doors, in una recente intervista, Depp ha commentato: "è strana, è musica per il diverso, per i non invitati. Trasporta l'ascoltatore nel regno oscuro di un sogno."
Sarà questo, forse il segreto del successo di Johnny Depp? Sognare? Manipolare la realtà attraverso i sogni, proprio come facevano gli sciamani?
Se così non fosse, tanto di cappello a chi gli ha costruito questo personaggio pubblico, funziona!



