Poesia
Poesia
Composizione in versi, tanto per riderci sopra, di Mario D’Alessandro. Giornalista e poeta dialettale Teatino. Il protagonista è ancora Matteo Renzi
Renzi, ma quale lavoro?
Con il decreto attuativo,
il “jobs act” diventa attivo,
mentre sta, solo al comando,
Matteo Renzi gongolando,
che convinto si ritiene
che finite son le pene,
per chi un posto non ha ancora
e da sempre non lavora!
La Repubblica Italiana,
dove ancor non si allontana
questa crisi così dura
che in ognun mette paura,
vuol la piena occupazione
con la sua Costituzione ,
che, da tutti vien citata,
sul lavoro fu fondata .
Ma non è una cosa nuova
che il lavoro non si trova!
Se lo vuoi c’è quel precario,
e c’è quello a mezzo orario,
e c’è pure il…lavoretto,
ma risulta un po’ sospetto,
e c’è quello mal pagato,
a tempo determinato…
c’è il lavor raccomandato,
oppur quello segnalato.
E se proprio ti va male
c’è il lavoro interinale.
Senza paga e senza orario
c’è il lavoro volontario,
il lavoro c’è flessibile
che tra tutti è il più terribile,
quel che piace a chi è al governo
che non sa cos’è l’inferno
di chi è senza posto al mondo
e si sente un vagabondo
e si sente un insicuro
perché è pur senza futuro.
Chi un lavoro ha infin trovato
può essere sempre licenziato,
così senza occupazione
dice: “Addio Costituzione!”



