Per l'Abruzzo affacciato sul mondo...


 

Il figlio di Sakineh chiede aiuto a Papa e Berlusconi

The TimesSakineh:condanna frustate, per diffusione indecenza e  corruzione, non eseguita - Notizie contraddittorie per pressione regime su avvocati

 

"Grazie a quanto siamo riusciti a sapere - scrive Sajjad - da alcune donne rilasciate la scorsa notte dal carcere femminile, la pubblicazione di questa foto ha dato alle autorità del carcere una scusa per accanirsi nuovamente contro mia madre". Il figlio di Sakineh, in riferimento all'articolo del London Times (20 Agosto),  in cui appare un foto di una donna senza velo attribuita a Sakineh, ha diffuso una lettera aperta (3 settembre).

 Il figlio della donna aggiunge che Sakineh "é stata convocata dal giudice che si occupa della cattiva condotta in carcere ed è stata condannata a 99 frustate sulla base della falsa accusa di diffondere la corruzione e l'indecenza, in base a quella foto di una donna senza velo che si presume erroneamente che sia lei".

"Per ragioni sconosciute, il London Times ha pubblicato, invece della foto di mia madre, quella di un'altra donna che non indossa il velo - continua Sajjad - ma noi non sappiamo come il Times sia venuto in possesso di questa foto". Sajjad precisa poi di essere venuto a sapere che la foto sarebbe stata fornita al giornale dall'ex avvocato di sua madre, Mohammad Mostafei, fuggito in Norvegia nei giorni scorsi.

Secondo quanto riferisce il sito 'The International Committee Against Executions', la foto ritrarrebbe una attivista politica che vive in Svezia. Successivamente il Times ha pubblicato una smentita chiedendo scusa ai suoi lettori, scrivendo che "l'ex avvocato Mostafei avrebbe dichiarato di avere ricevuto quella foto proprio dal figlio".

Sakineh, un caso che coinvolge emotivamente il mondo occidentale,  è stata condannata a morte per lapidazione, con l'accusa di adulterio e concorso in omicidio del marito e nel 2006 aveva già subito la pena di 99 frustate.

L'ex avvocato, fuggito in Norvegia, riferisce che la condanna 'non e' ancora stata eseguita'. L'avvocato Mostafaei, scappato per evitare ritorsioni, ha evidenziato come le notizie siano spesso contraddittorie a causa della pressione del regime di Teheran sugli avvocati.

PapaIntanto, in un appello al governo, il figlio di Sakineh, Sajjad Ghaderzadeh ha chiesto l'intervento al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e a Papa Benedetto XVI  per fermare l'esecuzione della madre e ha ribadito che solo le pressioni internazionali possono salvarle la vita.Per salvare la vita di Sakineh Mohammadi Ashtiani serve "un gesto di clemenza" da parte di Tehe,ran ribadisce il ministro degli Esteri Franco Frattini. "Pieno rispetto della sovranità iraniana e nessuna interferenza, solo un gesto di clemenza per salvare la vita di questa persona".

Il Vaticano segue "con attenzione" la vicenda di Sakineh, ricordando che "è sempre contrario alla pena di morte".

 

La Farnesina ha già avuto nelle settimane scorse contatti con l'ambasciata iraniana a Roma. Oltre alla "campagna pubblica" fatta di appelli alla clemenza al governo di Teheran l'Italia sta mantenendo aperti canali diplomatici con gli iraniani per arrivare ad una soluzione positiva della vicenda e ha, tra l'altro, annunciato la disponibilità ad incontrare il collega iraniano Mottaki a margine della prossima Assemblea generale dell'Onu a New York.

Top News

Menu principale

Statistiche

Visite agli articoli
33232140