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Italia, Paese di santi, poeti, naviganti e puttane

Lucio Malan, autore della propostaNon si può negare che la politica mette il naso proprio ovunque negli ultimi anni, in tutti i rapporti e finalmente anche quelli sessuali - Tornano le case chiuse e arriva il profilattico obbligatorio nei rapporti mercenari. - Difendere l'arte del meretricio in Italia? Certo è una Repubblica fondata sul lavoro...delle peripatetiche.

Ritorna l'epoca dei telefoni bianchi?

Il sig. Lucio Malan forse ignora che se un uomo decide di andare con una puttana sa bene quali siano i rischi e, a dirla tutta, è giusto che abbia gli attributi, almeno quelli, per accollarseli.

 

AGI- "E' quanto prevede un emendamento del Pdl a firma Lucio Malan alla manovra finanziaria, in cui si delega il governo a procedere entro il 31 dicembre 2010 a disciplinare la legalizzazione della prostituzione. La proposta emendamentiva fissa alcuni criteri di riferimento per le disposizioni del governo (che dovrebbe agire su proposta del ministero del lavoro e dell'economie, sentiti i ministeri della salute, e delle pari opportunita', nel rispetto delle competenze di regioni e provincie autonome): tutela della liberta' della persona che si prostituisce rispetto all'accettazione dei singoli clienti e alla possibilita' di lasciare in qualsiasi momento l'attivita' di prostituzione; controllo sanitario periodico; esercizio della prostituzione solo in locali non aperti al pubblico fuori dalla prossimita' di luoghi di culto e scuole; obbligo di protezione profilattica dei rapporti; divieto per i minori dell'esercizio di prostituzione e di ingresso nei locali dove si esercita; copertura previdenziale per chi esercita la prostituzione; tassazione dell'attivita' di prostituzione; inasperimenti delle pene per tutti i reati connessi con la prostituzione, abrogazione delle norme contrastanti con le norme adottate."

 

Dopo l'assurda proposta di abolire la gita scolastica, fatta dalla senatrice Gallone del PDL, per trasformare gli scolari in operatori ecologici provinciali, oggi leggiamo un'altra di quelle banalità obsolete che si sentivano nelle conversazioni tra poveri nostalgici  sino a qualche anno fa nei bar o intorno ai tavoli delle cucine e che oggi, a quanto pare, sono diventate proposte politiche.

Forse è così che lo Stato vuole riempire le casse dell'erario? Forse è così che vuole promuovere posti di lavoro? Riaprendo i postriboli? I lupanari? Case di tolleranza?

La legge Merlin con la n. 75 del 1958 pose la parola fine alle case chiuse. Putroppo non vi fu un programma sostitutivo all'epoca che potesse diffondere rispetto per le donne da parte degli uomini e anche di se stesse. L'adescamento era un reato, spesso punito con retate e nottata in galera, alla fine venne depenalizzato nel 1997.

Oggi, dopo oltre 50 anni, è deludente che l'unica proposta in merito per arginare il fenomeno della prostituzione sia questa, riciclata dalla spazzatura delle leggi italiane, dalla feccia. E' patetica come proposta!

Sarebbe stato maturo, intelligente proporre la diffusione di programmi educativi, che mirino a far evolvere una società nana e malata, come è ora, quella italiana, facendo nascere la cultura del rispetto verso la donna, facendo capire che determinate virtù non si barattano per denaro. Certo, più forze da impiegare ma sarebbe stato più proficuo e incisivo.

Lo Stato, invece, pensa alle entrate e preferisce difendere la clientela delle prostitute, imponendo alle stesse di stare dentro al recinto e pagare le tasse. Così le puttane diventeranno le cittadine  più rispettate tra le donne! Come in Lidia, in Babilonia ai tempi di Erodoto.

In Italia le prostitute di alto borgo sono sempre state le donne più rispettate tra gli uomini di potere no?

Nella proposta, dai toni prettamente fascisti, è previsto che le donnine allegre possano smettere quando vogliono di svolgere l'arte più antica del mondo; Tutela della liberta' della persona che si prostituisce rispetto all'accettazione dei singoli clienti (vorrei vedere!). In particolare ciò che preme al Malan è che siano lontano dai luoghi di culto e che vengano fatti controlli sanitari per le puttane? Si, ma chi li paga?- Copertura previdenziale è la genialata della proposta.

Fra poco converrà a tutte le donne optare per la prostituzione. Anche perchè, al tempo delle case chiuse, si reclutavano giovani ragazze senza lavoro, portandole all'interno di queste belle case! Era tutto legale.

Caro Lucio Malan, se un uomo decide di andare con una puttana sa bene quali siano i rischi e, a dirla tutta, è giusto che abbia gli attributi, almeno quelli, per accollarseli. Per quello che molti uomini appassionati del genere hanno dichiarato, il motivo che li spinge ad andare con una prostituta è proprio quel rischio. Altrimenti non ci andrebbero. E poi tra società italiana in crisi, senza lavoro, scuole pubbliche alla frutta, sanità sempre più risicata di servizi, qual è il problema prioritario? Salvaguardare i sudicioni che vanno con le battone?

arrangiteviCi sono problemi molto più importanti in Italia che tutelare le peripatetiche!

E come diceva Totò: Arrangiatevi!

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