Non ha un nome, talvolta appare smarrita a causa degli eventi che le hanno sconvolto la vita, ma è sicuramente una ragazza forte che non si mostra mai disperata, malgrado il vuoto interiore e la mancanza di certezze; la si conosce così questa piccola donna maturata in fretta, e con quell’appellativo che anche i suoi compagni di scuola, per schernirla, le hanno cucito addosso: “L’Arminuta”, un’adolescente educata, riconoscente nei confronti di quella famiglia che l’ha cresciuta ma addolorata per l’abbandono da parte della sua “madre biologica”.