I 20 militari impiegati, più un’unità cinofila del Nucleo di Chieti, hanno infatti presidiato le principali vie di accesso agli istituti scolastici ed ispezionato alcune scuole superiori durante l’orario di lezione per prevenire l’ormai diffusa “moda” dell’uso di stupefacenti tra giovani e giovanissimi studenti.