Turismo/viaggi
- Sara Francesca Medas
- Turismo e viaggi
- Visite: 828
“Earth Day 2015” nel parco della Majella, due giornate per celebrare il pianeta.
Turismo/abruzzo
Il 22 e il 24 aprile in occasione della "giornata mondiale della Terra", al Parco Nazionale della Majella, vi saranno due giornate dedicate alla geologia e alle risorse idriche degli ambienti carsici, in compagnia dei geologi Elena Liberatoscioli, del Parco Nazionale della Majella, e Silvano Agostini, del Servizio Geologico e Paleontologico della Soprintendenza Archeologia d’Abruzzo, il tutto in collaborazoine con il Centro di Educazione Ambientale “La Porta del Sole” di Fara San Martino.
L'Earth Day è la più grande manifestazione ambientale del pianeta, l’unico momento in cui tutti i cittadini del mondo si uniscono per celebrare la Terra e promuoverne la salvaguardia.
L'evento è nato come movimento universitario negli Stati Uniti, il 22 aprile 1970, per sottolineare la necessità della conservazione delle risorse naturali della Terra, ma nel tempo la Giornata della Terra è divenuta un momento educativo ed informativo che chiama tutti a valutare le problematiche del pianeta: l'inquinamento di aria, acqua e suolo; la distruzione degli ecosistemi; le migliaia di piante e specie animali che scompaiono; e l'esaurimento delle risorse non rinnovabili.
Durante l'Earth Day si sensibilizzano i partecipanti su delle soluzioni che permettano di eliminare gli effetti negativi delle attività dell'uomo, come: il riciclo dei materiali; la conservazione delle risorse naturali come il petrolio e i gas fossili; il divieto di utilizzare prodotti chimici dannosi; la cessazione della distruzione di habitat fondamentali, come i boschi umidi; la protezione delle specie minacciate.
Nel corso degli anni la partecipazione all'evento internazionale è cresciuta, coinvolgendo ogni volta fino a un miliardo di persone in ben 192 paesi del mondo, è l'affermazione della “Green Generation”
www.parcomajella.it



