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Natale nel mondo … Mercatini, presepi, alberi …

Viaggi e Natale

di Flora Amelia Suàrez

La tradizione dei mercatini di Natale è iniziata in Germania nel XIV secolo ed è arrivata in Italia nel 1970 prima a Bolzano e poi nelle altre città, come Merano, Rovereto, Aosta, Trento, Milano, Roma e cosi via. E’ un modo per entrare nello spirito natalizio e nella cultura locale di ogni città. Sotto le festività natalizie vogliamo parlarvi delle usanze di alcuni paesi nel mondo.

 

In Italia nelle case le celebrazioni natalizie cominciano l’8 Dicembre (Festa dell’Immacolata Concezione); in questo giorno si prepara il presepe e molti fanno anche l’albero di abete (finto o vero che sia), le feste natalizie finiscono il 6 gennaio con l’Epifania (o festa della Befana). A Napoli Il presepe napoletano non è solo artigianato e tradizione popolare, ma ha conosciuto e conosce tuttora forme di elevata espressione artistica; durante le feste i presepi si possono visitare tanto a Napoli come nel resto d’Italia.

A New York, l’albero di Natale del Rockefeller Center è stato acceso il 2 dicembre, con una cerimonia che è diventata una parte importante nelle tradizioni del Natale a New York. Il primo albero di Natale fu realizzato dagli operai che lavoravano al Rockefeller Center nel 1930 e da allora ogni anno l’albero e sempre più grande.

In Inghilterra s’inizia ad aprire il calendario dell’avvento (usato già in tutto il mondo); due settimane prima di Natale s’inizia a decorare la casa e l’albero, la sera della vigilia, i bambini appendono delle calze per Father Christmas; e per ringraziarlo dei regali, gli lasciano un bicchiere di latte e un dolce, e per la renna Rudolph lasciano una carota. I bambini aprono i regali la mattina presto del 25 dicembre.

In Venezuela, il Natale è molto sentito e varia di zona a zona. La sera si va a messa di aguinaldos, - los villancicos sono canzoni natalizie - cantate da piccoli e grandi, le loro voci prendono il volo nelle chiese. Di solito per tutto il periodo delle feste, nei parchi e nelle strade, chiuse appositamente per l’occasione, si festeggia con i pattini a rotelle, i ragazzi (e non) dopo la messa vanno a pattinare sin oltre la mezzanotte; molti si travestono da babbo natale regalando caramelle a grandi e piccini. In tutto il Venezuela si sente las Gaitas, un genere musicale originario dello stato Zulia: viene cantata nel periodo natalizio, con accompagnamento di strumenti come l’arpa, il quattro (piccola chitarra di 4 corde), las maracas, il tamburo e altri strumenti musicali; è molto suggestivo sentir cantare queste canzoni, ti trasporta in un mondo magico, dove nulla ti può far del male, perché queste canzoni parlano di solidarietà, amore, fratellanza, prosperità, amicizia e pace. Nonostante vi siano molte culture presenti nella società, la famiglia è sempre al centro dei festeggiamenti, è il 24 dicembre tutti si ritrovano intorno al presepe o l’albero, per festeggiare la nascita di Nostro Signore.

Elencare tutti i paesi del mondo sarebbe impossibile, ogni paese ha le proprie usanze, ma ci unisce una parola che racchiude tutto e della quale non si può far a meno … l’Amore.

Auguriamo a tutti i nostri lettori Buone e Serene Feste!

Abruzzopress

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