Turismo/viaggi
Viaggi
di Flora Amelia Suàrez

Ocumare della Costa (Edo. Aragua) è uno dei luoghi più interessanti e meno conosciuti del Venezuela.
Il piacere di visitarlo inizia molto prima di arrivare, attraversando il Parco Nazionale Henri Pittier, il più antico del Venezuela, ed anche uno dei più belli, in piena selva umida tropicale; frequentemente invasa dalla nebbia.
La strada è piena de curve, una dietro l’altra, e sale progressivamente, fino ad arrivare a Rancho Grande, poi inizia la discesa; dopo un tratto di 40 km si arriva al paesino di Ocumare della Costa. Una volta all’anno, a fine gennaio, vi si fa la camminata di peregrinazione di San Sebastiano: un percorso unico e affascinante
Ocumare è diviso in due parti: il paesino, dove si trova la chiesa e vive gran parte della popolazione, lontana dal mare. L’altra parte, vicina al mare, denominata EL playon, ed è dove si trova la maggioranza delle posate, ristoranti ecc.
Ci sono molte spiagge a Ocumare: La bocca, Cuyagua, Catica (raggiungibile in barca) e Bahia de Cata, della forma amplia a mezzaluna.
Il percorso per andare a Cata è di solo pochi minuti; per raggiungerla – come abbiamo detto all’inizio – bisogna attraversare la montagna, e la strada è molto tortuosa, ma ne vale la pena, perché è una delle spiagge più belle del Venezuela, molto lunga, di sabbia bianca e finissima, acque cristalline, ornata dall'ombra di palme da cocco.
Come in tutta la zona, il riposo è assicurato, a contatto con la natura e con le usanze del luogo; ci si diverte praticando kayak, snorkeling, sci d’acqua, o ci si riposa, dipende sempre di ciò che si vuole fare.
Abruzzopress fonte



