Via libera al Def 2023, con il taglio del cuneo fiscale "di oltre 3 miliardi a valere sull'anno in corso" e a beneficio "dei lavoratori dipendenti con redditi medio-bassi".
Sei mesi in più per ottenere il 110% sui lavori delle villette, sconto in fattura e cessione del credito ancora possibili per chi deve installare una caldaia o degli infissi nuovi, compensazione dei crediti incagliati con i titoli di Stato.
Approvato in plenaria a Bruxelles un emendamento presentato da Renew Europe: "Questa decisione porterà inevitabilmente alla discriminazione non solo delle coppie dello stesso sesso, ma anche e soprattutto dei loro figli"