Il viceministro Esteri russo: 'Se forze e mezzi di altri membri della Nato verranno dispiegati sul territorio finlandese, adotteremo passi ulteriori per garantire la sicurezza militare della Russia' La Russia rafforzerà le sue difese nell'ovest e nel nord-ovest del Paese in risposta all'ingresso della Finlandia nella Nato. Lo ha detto il vice ministro degli Esteri Alexander Grushko all'agenzia Ria Novosti.
Si apprende da Ansa.
"Parte delle misure - ha aggiunto Grushko - sono già stata annunciate. Rafforzeremo il nostro potenziale nelle direzioni ovest e nord-ovest. Se forze e mezzi di altri membri della Nato verranno dispiegati sul territorio finlandese, adotteremo passi ulteriori per garantire la sicurezza militare della Russia". "È una settimana storica: domani daremo il benvenuto alla Finlandia come 31esimo alleato, alzeremo la bandiera finlandese per la prima volta e sarà una buona giornata per la sicurezza di tutti". Lo ha detto il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg.
Nato, tutto pronto a Bruxelles per il benvenuto alla Finlandia
"Domani si riunirà la commissione Nato-Ucraina con il ministro degli Esteri Dmytro Kuleba. Non sappiamo quando la guerra finirà ma quando succederà dovremo avere accordi per essere sicuri che la Russia non la invada ancora. Ecco perché mi aspetto che domani e dopo i ministri inizino il processo di decisione per quanto riguarda la partnership di lungo periodo con l'Ucraina che la porti più vicina alla Nato". Lo ha detto il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg alla vigilia della ministeriale esteri.
Che cos'è la NATO?
La NATO è un sistema di sicurezza collettiva: i suoi Stati membri indipendenti si impegnano a difendersi a vicenda da eventuali attacchi di terzi. North Atlantic Treaty Organization, in sigla NATO, alleanza militare intergovernativa nel settore della difesa tra 30 stati membri, di cui 28 europei e due nordamericani, istituita all'indomani della seconda guerra mondiale.
Il trattato istitutivo della NATO, il Patto Atlantico, fu firmato a Washington il 4 aprile 1949, ed entrò in vigore il 24 agosto dello stesso anno.
Durante la Guerra Fredda, la NATO servì come deterrente riguardo alla percepita minaccia dell'Unione Sovietica. L'alleanza è rimasta in vigore dopo la dissoluzione dell'Unione Sovietica ed è stata coinvolta in operazioni militari nei Balcani, in Medio Oriente, in Asia meridionale e in Africa. Il motto dell'organizzazione è animus in consulendo liber (in latino per "Una mente libera nel prendere decisioni"). Il quartier generale principale della NATO si trova a Bruxelles, in Belgio, il quartier generale militare è situato nei pressi di Mons, sempre in Belgio. L'alleanza può disporre della NATO Response Force e delle forze armate combinate di tutti i membri della NATO che comprendono un totale di circa 3,5 milioni di soldati e personale di vario genere. La loro spesa militare combinata nel 2020 costituiva oltre il 57% del totale nominale globale. Inoltre, i membri hanno concordato di raggiungere o mantenere l'obiettivo di spesa per la difesa di almeno il 2% del loro PIL entro il 2024.
La NATO si è formata con dodici membri fondatori e in otto occasioni ha aggiunto nuovi membri, l'ultima delle quali è avvenuta nel 2020 quando la Macedonia del Nord è entrata a far parte dell'alleanza. Dopo l'accettazione delle loro domande di adesione nel giugno 2022, Finlandia e Svezia dovrebbero diventare il 31º e il 32º membri al termine della ratifica da parte dei membri esistenti. Inoltre, al 2023, la NATO riconosce la Bosnia-Erzegovina, la Georgia e l'Ucraina come aspiranti membri. L'allargamento dell'alleanza ha portato a tensioni con i paesi terzi come la Russia, uno dei venti paesi che partecipano al programma di partenariato per la pace della NATO. Altri diciannove paesi sono coinvolti in programmi di dialogo istituzionalizzato con l’alleanza.



