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Il solstizio d’estate del 21 giugno, accolto dai canti sin dal neolitico sotto i menhir di Stonehenge, oggi è festa europea della musica nel mese che incontra i suoni del calore estivo e li diffonde ovunque con concerti, incontri, eventi.
Una terra che racconta i propri legami, I canti della terra, a Celano, e muta le sonorità affettive in immagini nelle installazioni della mostra che espone la sacralità ancestrale della Natura.
A Pescara si indagano i rapporti di d’Annunzio con le musicalità di Francesco Paolo Tosti, incontrato fra le energie vertiginose del cenacolo michettiano, e con la chanson di Claude Debussy.
Magie, note, che continuano sotto il quadrato palindromo della Chiesa di San Pietro ad Oratorium a Capestrano, con le fisarmoniche del Trio Solotarev proprio lì, terra generosa, dove i campi hanno restituito, accanto ai suoni delle sorgenti di Capo d’Acqua, il principe guerriero con il suo grande cappello, forse un simbolo solare, di cui si ricordano gli 80 anni dal ritrovamento, uno dei più importanti della protostoria italiana, nella esposizione a Palazzo De’ Majo a Chieti, prossima apertura a luglio, che vuole narrare la sua storia con un linguaggio fresco di contemporaneità.
CHIETI
Museo Archeologico nazionale d’Abruzzo – Villa Frigerj
Via G. Costanzi, 2 – Villa comunale – Aperto tutti i giorni fino al 17 agosto orario lun - sab. 9.00-20.00 domenica 10.30 - 20.00. tel. 0871.404392
Ospitato dal 1959 nella villa neoclassica fatta costruire nel 1830 dal barone Frigerj, il Museo espone la più importante raccolta archeologica abruzzese che documenta la cultura della regione dalla protostoria alla tarda età imperiale, oltre una raccolta numismatica di monete dal IV al XIX secolo e, nella nuova sala progettata da Mimmo Palladino, il principe guerriero di Capestrano del VI sec. a.C. unico esemplare integro di statuaria in pietra preclassica testimonianza del popolo vestino pervenuto , sino ai nostri tempi, insieme all’unica scultura femminile, il torsetto della Dama.
Dal I maggio al 31 ottobre ingresso gratuito con biglietto o card Expo.
Palazzo De' Majo Fondazione Carichieti
"80 anni dopo RiComunichiamo il Guerriero" La scultura iconica dell'Abruzzo viene rilanciata con una comunicazione moderna e attuale, affidata ai nuovi linguaggi espressivi della contemporaneità (video mapping, cornici digitali...), in linea con il nuovo concetto di museo che da mero luogo di " conservazione" si trasforma in luogo di "narrazione". Insomma un modo di ricentrare l'attenzione dei visitatori sul Guerriero , operazione peraltro già iniziata con la rilettura attuata da Mimmo Paladino autore della scenografica sala dove è esposta la grande statua. La mostra chiude virtualmente il percorso del progetto "Il Museo in click" , il cui fine è stato quello di usare forme comunicative che consentano l'interazione con i vari pubblici, in particolare quello giovane, sicuramente il meno interessato al Museo "tradizionale". Sono previste visite guidate congiunte alla mostra e alla sala del Guerriero presso il Museo di Villa Frigerj. Prossimamente a Luglio Museo Archeologico Nazionale d’Abruzzo – La Civitella
Via G. Pianell – Aperto tutti i giorni fino al 17 agosto orario 9.00-20.00 (prima domenica del mese 9.00-20.00; le altre dalle 9.00 alle 14.00) – tel. 0871.63137
Nella parte più alta del centro storico di Chieti sorge il Complesso della Civitella formato dall’anfiteatro romano e dal Museo che ospita tre splendidi frontoni in terracotta policroma di un’area templare che sorgeva sull’acropoli ed una ricostruzione dei templi nella grande sala: è l’inizio della storia urbana che cederà il passo alla sezione da Roma a ieri e infine alla terra dei marrucini.
TERAMO
CAMPLI-Museo Archeologico Nazionale – piazza S. Francesco, 1 - Aperto tutti i giorni fino al 17 agosto orario 9.00-20.00 – tel 0861.569158 www.archeoabruzzo.beniculturali.it
L’ex complesso conventuale di San Francesco del XIII-XIV secolo ospita i reperti delle campagne di scavo iniziate nel 1967 nella necropoli di Campovalano, una pianura di origine alluvionale che ha restituito ben 610 sepolture riferibili dall’età del ferro alla romanizzazione (IX-III sec. a.C.) con rinvenimenti anche dell’età del bronzo.
PESCARA
Museo Casa Natale di Gabriele d’Annunzio
Museo Casa natale di Gabriele d’Annunzio-corso Manthonè, 116 - tutti i giorni: orario 9.00-13.30; www.casadannunzio.beniculturali.it - tel.085.60391
Il museo “Casa Natale di Gabriele d'Annunzio” occupa il primo piano dell'edificio dove nacque e trascorse la sua infanzia il Poeta e conserva ancora l'atmosfera originale ottocentesca, con le sue eleganti decorazioni parietali e gli arredi d'epoca, che ritorna nella sua opera sotto forma di visioni, impressioni, legati al ricordo degli affetti familiari.
La visita ripropone la successione delle prime cinque stanze, che costituiscono il nucleo originario della casa-museo, per ognuna delle quali è riportata la descrizione che il Poeta fa nel Notturno. Le successive sono destinate all'esposizione di foto, documenti, libri, calchi e cimeli rappresentativi della figura del Poeta.
I mitici anni Cinquanta. Dipinti e sculture dal Museo Nazionale d’Abruzzo dell’Aquila – 40 opere, sculture di Emilio Greco, l’espressionismo di Fausto Pirandello, la satira graffiante di Mino Maccari, per un percorso che sommerge le devastazioni del panorama postbellico e assembla un sentire comune attraverso “l’informale”, ed i suoi colori, indagando, e confrontandosi, con le nuove tecnologie e i movimenti internazionali di grande creatività artistica. Fino al 30 giugno
“Mon cher ami. Gabriele d’Annunzio e l’esilio francese”. Lucia Arbace e Silvano Console parleranno del rapporto del poeta con Claude Debussy, dell’opera di d'Annunzio “Le Martyre de Saint Sébastien”, e del sodalizio con Francesco Paolo Tosti e le sue composizioni cantate da Giulia Bruni con letture di Franca Minnucci. Mercoledì 24 giugno ore 17.30
CASTIGLIONE A CASAURIA – Abbazia san Clemente
www.sanclementeacasauria.beniculturali.it Tutti i giorni dalle 8.30 alle 13.30 tel. 085.8885162 – 0864.32849 e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Importante complesso monumentale sorto nell’ 871, che ha attraversato più secoli e le cui vicende sono narrate nel prezioso Chronicon Casauriense della fine del XII sec. All’esterno, infatti, come un libro aperto, l’apparato iconografico interpreta il racconto del Chronicon per diffondere la versione “voluta” della fondazione. E’ il monumento romanico più bello d’Abruzzo, e non solo secondo Gabriele D’Annunzio



