“Lunedì sono stato attaccato dai senegalesi, sotto il Comune, mi dicevano le parolacce”. Riferisce con un lieve sorriso il consigliere Anthony Hernest Aliano che ieri sostava davanti all'ex Artigianluce, uno dei luoghi designati come sede Sprar, insieme ad alcuni residenti preoccupati.
Da una parte, a parlare tra loro c'erano a che Lorenzo Silli e Alessandro Pompei. Nel gruppo si aggirava anche il consigliere FI Lorenzo Sospiri.

Ci si aspettava una protesta cittadina, in realtà si è rivelato un incontro 'on the road', “per decidere il da farsi”.
Aliano, in nome del gruppo consiliare #Montesilvano2019, ha già depositato un esposto in Procura a Pescara e in Prefettura avverso la decisione della giunta di ubicare lo Sprar a Santa Filomena, dove saranno accolti 60 rifugiati, inoltre sono previsti mensa e emporio. “Non è l'unica cosa che abbiamo pensato: infatti siamo valutando se fare una colletta popolare per sostituirci al rapporto contrattuale con il proprietario dell'ex artigianale luce” Fa sapere il consigliere “ma è solo una delle tante ipotesi”
I cittadini hanno raccolto 200 firme. “Abbiamo paura che possa sorgere un altro ghetto” , “se aumenta la delinquenza?”, “noi abitiamo proprio dietro, che facciamo?”Affermano alcune delle persone presenti. Nè il programma previsto, da oltre 3milioni di euro erogati dal ministero, seda le loro preoccupazioni: i corsi, l'obbligo di svolgere lavori sul territorio, appoggio legale e psicologico.
L'ex assessore al sociale, della giunta Di Mattia di centro sinistra, controbatte, “ i corsi non sono una panacea” e esprime “diffidenza” verso l'obbligo di svolgere i lavori su territorio. Inoltre aggiunge “l'esperienza CAS non termina, secondo me, resteranno in piedi sia CAS sia Sprar.” In effetti gira voce, è da verificare, che i Centri di prima accoglienza negli Hotel rimarranno aperti sino al prossimo anno per ragioni di organizzazione.

Il gruppo consiliare di Aliano, coadiuvato dal consigliere regionale Lorenzo Sospiri, insieme ai comitati e cittadini, ha iniziato una lunga battaglia avverso gli Sprar.
Come risolvere il reale problema dell'accoglienza se la Prefettura dà mandato per i CAS? Aliano diffida dallo Sprar, seppur limita a 161 rifugiati, sulla carta almeno, ha dubbi sulla valenza della strategia. E sul sindaco opina: ”E' in completa balia del prefetto, Francesco Maragno è un militare, teniamolo a mente”
Quale potrebbe essere in questo caso la strategia di Aliano per impedire CAS e Sprar?
“Se io fossi stato Sindaco al posto di Maragno, avrei costretto alla chiusura gli alberghi che hanno risposto al bando della Prefettura, con l'immediato ritiro della licenza”.
Cogliendo la palla al balzo: è vero Aliano, che Sospiri le ha fatto capire che sarà lei il prossimo candidato sindaco di centro destra?
“Sospiri non mi ha promesso nulla” asserisce con energia e chiarisce “la vicinanza a Lorenzo è solo determinata da unitarietà di obiettivi e identità culturale”.
Identità culturale: Sospiri non si è mai candidato con il centro sinistra!
“Non pongo limiti all'orientamento politico, contano gli intenti, gli obiettivi, ripeto “ E subito dopo in una nota aggiunge riguardo alla giunta Di Mattia di centro sinistra, "in quella amministrazione c'erano molte anime di centro destra e io ero candidato in una lista civica poiché Di Mattia si rivolse a me come amante della cultura repubblicana di destra."
E con quale partito potrebbe realizzarsi questa candidatura?
“Persone, non partiti!” dichiara a gran voce, “Non sono stato mai amante partiti, si possono fare alleanze con persone di cultura politica diversa, superando le divisioni, gli obiettivi contano”.
In sede di bilancio comunale 2017, #Montesilvano2019 ha sottoscritto un patto con il Sindaco che prevede, tra le altre cose, un bando per gli eventi estivi, da 95mila euro. Per Aliano è stato solo “un copia e incolla” delle “solite” attività proposte in passato. “E' necessario fare una rivoluzione per la città, organizzare intrattenimento reale, con artisti e spettacoli di qualità”.
Quali locations sceglierebbe Aliano?
“La Piazza al curvone, per ora sull'erba, il pontile sulla Riviera, porterei eventi culturali a Montesilvano colle, tipo inviterei Michele Placido. E soprattutto organizzerei eventi su Corso Umberto”.
Concorda con la linea turismo familiare?
"Non è questo che interessa, non mi risulta che mirano al turismo familiare?" In ultimo tiene a precisare “Si deve spezzare quel cordone tra politica e eventi. L'intrattenimento deve uscire dalla logica che lavora per l'elezioni. Qualità ci vuole!”



