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Venerdì, 22 Settembre 2017 15:49

Montesilvano. Forconi, donazione libri per la biblioteca. “Solo la prima per ora”

questa mattina la consegna questa mattina la consegna foto di Angela Curatolo

Il libraio: “La vincitrice del premio Campiello Donatella Di Pietrantonio sarà ospite questo inverno in Bliblioteca per presentare L'Arminuta”. Nella prossima donazione un libro di grande valore di Emidio Agostinoni, maestro, scrittore, giornalista, Senatore e fotografo di Montesilvano, a cui è intitolata la struttura. Perchè tutto questo?

 

Pinkola Estes, Camillo Chiarieri, una copia della Costituzione, Oriana Fallaci, Giacinto Auriti, Antonio Tabucchi e narrativa moderna varia, questa mattina il libraio montesilvanese Marco Forconi, ha donato un pacco pieno di libri 'inviolati', alla biblioteca cittadina 'Emidio Agostinoni'. Erano le 12.00 quando Forconi, titolare della libreria della Stazione di Pescara, ha portato nell'ufficio della direzione della biblioteca di Montesilvano i 30 volumi.

Una prima donazione a cui seguiranno altre, afferma, questo l'impegno preso durante le commissioni cultura presiedute dal consigliere A. Pompei.

Fra i libri donati, seguendo i suggerimenti del personale addetto, ha scelto alcune copie di narrativa italiana contemporanea (Elena Ferrante in primis), una copia della Costituzione aggiornata al 2016, un libro di storia sulla Brigata Majella, Storia di una ladra di libri, Luci di settembre di Zafon, Storie della storia d'Abruzzo di Chiarieri. Nella seconda donazione ci saranno altre opere di narrativa come “L'Arminuta” della conterranea Donatella Di Pietrantonio, recentemente insignita del Premio Campiello, e di volumi di pregio storico, fra i quali spicca una rara opera originale di Emidio Agostinoni, uno dei personaggi più illustri della storia di Montesilvano, al quale è intitolata la biblioteca stessa. Un pezzo da custodire in una teca da tramandare ai posteri. Nella biblioteca “Mancano tanti codici aggiornati e dizionari, sarà mia premura attivarmi per compensare questa lacuna.” Così fa sapere Forconi che in anteprima annuncia: “La stessa Donatella Di Pietrantonio, contattata telefonicamente, si è resa disponibile per un incontro in biblioteca al fine di presentare la sua opera già nel prossimo inverno.”

“Perchè tutto questo?”

Il libraio risponde: “Non è certamente il solito filantropismo mascherato, si tratta solo del mio lavoro, che svolgo da oltre vent'anni con passione e con dedizione. Contribuire alla nascita di un polo culturale nella terza città d'Abruzzo, per tantissimi anni alieno alla politica locale perchè sterile contenitore dal punto di visto elettorale, sarebbe per me motivo di vanto e di orgoglio”.

Ultima modifica il Venerdì, 22 Settembre 2017 16:10