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Mercoledì, 11 Ottobre 2017 17:48

Montesilvano/Stella Maris, Di Stefano, “importante non deturpare le caratteristiche”

Scritto da Reden
Cantiere di Stella Maris Cantiere di Stella Maris

 “Spero che sia la volta buona per dare l’avvio a una nuova vita alla Stella Maris.”

“Io sono d’accordo che la Stella Maris, nata come colonia durante il periodo fascista, localizzata a tal fine di fronte al mare, mantenga la sua prima destinazione e cioè colonia estiva per i bambini, immaginiamo di avere durante il periodo estivo una vera e propria cittadina turistica a misura di bambino, con il conseguente ritorno di immagine nazionale, proprio di fronte c’è una larga spiaggia libera, anche alla luce della bandiera verde assegnata a Montesilvano per le spiagge a misura di bambino.” Dice la sua su Stella Maris Gabriele Di Stefano Consigliere comunale Gruppo Misto Comune di Montesilvano “L’inserimento di alloggi per l’Alberghiero non mi entusiasma più di tanto, così come la realizzazione di ristorante e bar, meglio i corsi di specializzazione dell’Accademia di belle arti o meglio ancora una vera e propria sede staccata dell’Accademia di Belle Arti.” Il progetto del Sindaco di Montesilvano Maragno, probabilmente escluso dalla struttura, prevedeva una sede distaccata dell'Accademia d'arte di Roma solo ed esclusivamente per corsi di taglio e cuci per costumi da scena.

“Rimango comunque convinto, che la struttura debba essere utilizzata solo ed esclusivamente a scopi sociali, colonia d’estate e per il resto dell’anno, di utilizzarla a scopi di aggregazione, tipo ludoteca, centro diurno per disabili, asili nido, scuola materna e tutto quello per il sociale che manca a Montesilvano e trovare inoltre, spazi anche per la cultura del tutto o quasi inesistenti sul territorio e mi batterò affinché tutto questo diventi realtà.”

In ultimo l'area esterna per Di Stefano, “importante che venga adibita a verde pubblico. Una struttura del genere più unica che rara, deve essere immersa nel verde che si confonde col mare e non pensare di fare strutture di cemento aggiuntive. Non deturpare tutte le caratteristiche architettoniche della Stella Maris e delle aree adiacenti”