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Venerdì, 13 Ottobre 2017 16:49

Montesilvano/bivacco, protesta contro il degrado. “Vogliamo task force come a Pescara”

questa mattina questa mattina foto di Angela Curatolo

di Angela Curatolo

Maragno relatore Anci: "noi, abbiamo imboccato strada giusta" Forconi: “l'attività del comune è poco incisiva”. Cucciniello: “ in 40 dormono in appartamenti di 50mq2, possibile fare integrazione così?”

 

E mentre il sindaco Maragno nel congresso Ance illustra “le scelte virtuose “sulle politiche della migrazione, compiute dalla propria amministrazione, contemporaneamente questa mattina, sotto al Municipio, era in corso il presidio cittadino di #riprendiamocimontesilvano davanti piazza Diaz, per chiedere maggior controllo e sforzi contro il degrado cittadino. Osvaldo Cucciniello, abitante della zona nevralgica di via Napoli, a ridosso della pineta, Marco Forconi portavoce del comitato, hanno presenziato insieme ad alcuni cittadini, con striscioni e la bandiera dell'Italia. Nessun rappresentante politico ha dato delle risposte, né si è avvicinato per sondare le richieste.

Una protesta contro “il degrado di fosso Cavatone, in spiaggia, in pineta, a Santa Filomena, dove ci sono bivacchi”. Forconi dice: “Con lo sgombero di via Ariosto si è creata questa situazione riteniamo che il Comune non sia stato all'altezza di risolvere quella criticità”

“Siamo di nuovo qui a manifestare il nostro dissenso per la gestione degli extracomunitari”. Da oltre un anno Cucciniello scrive al prefetto, al Comune e al Ministero degli interni, per denunciare la situazione in via Firenze, Via Napoli e vie affini: “Presenza di prostituzione, spacciatori, bivaccatori in pineta”. Riferisce che ci sono appartamenti che ospitano un numero elevato di stranieri, “la sera fanno la fila per poter dormire 40 persone in 50mq2 ad un prezzo politico”. Sprar in zona turistica, in via Napoli, inoltre aggiunge: “ho saputo che è stata data l'approvazione per l'apertura di una discoteca in via Isonzo, ma è possibile fare così l'integrazione? In ambienti degradati?”

Il presidio cittadino chiede più sforzi: “Non ci aspettiamo che i politici si mettano a sostenere questa lotta, sappiamo che questo Comune sull'argomento è in difetto perchè nonostante siano stati chieste attività più incisive nei confronti del bivacco, che persiste da tempo, preferisce un'attività a basso profilo, con blitz ogni 2 mesi. Noi riteniamo che siano palliativi, misure temporanee”. Sul Daspo urbano riferisce “non è altezza di risolvere i bivacchi ma è una misura in piu”, sottolinea “nei confronti di chi ha una residenza”, nel caso degli sgomberi, “una multa di 100/300 euro è un provvedimento inefficace”

La proposta di Forconi “è un'attività più forte del Comune e dalle forze dell'ordine, come a Pescara che è stata creata una task force, anche di grado, comprendiamo che è la PM. è in sotto organico rispetto agli altri Comuni, ma comunque qualcosa si poteva anche questa estate”

Ultima modifica il Venerdì, 13 Ottobre 2017 20:02