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Mercoledì, 08 Novembre 2017 17:58

Fanghi di Ortona nel mare tra Silvi e Pescara? Domani riunione del comitato di Via

Coinvolto anche il mare di Montesilvano e Silvi. Domani 9 novembre il Comitato Via è nuovamente convocato per decidere sul dragaggio del porto di Ortona che prevede l’immersione di 342.694 mc di sedimenti nel tratto di mare compreso tra Pescara e Silvi.

L’Area Marina protetta “Terre del Cerrano”, il WWF, il comune di Silvi e di Città Sant’Angelo, la stazione Ornitologica Abruzzese e da ultimo anche il comune di Montesilvano, hanno fatto pervenire le proprie osservazioni e censure rispetto al progetto di immersione di una così grande quantità di fanghi. "Assordante invece il silenzio dell’amministrazione di Pescara del sindaco Alessandrini. La giunta Alessandrini non ha nulla da dire in merito? Il centrosinistro di Pescara non ha a cuore la salute del nostro mare?" Dice Corrado di Sante di Rifondazione Comunista.  "Visto quanto accaduto nelle precedenti stagioni balneari nutriamo fondati dubbi, ma auspichiamo sempre un ravvedimento operoso. Come ha dichiarato la Stazione Ornitologica Abruzzese, l’Adriatico non è una discarica e il comune di Ortona farebbe bene a rivedere in toto la propria progettualità in merito allo smaltimento dei fanghi di dragaggio."

"Non vorremmo che anche su questa vicenda, sul silenzio del comune di Pescara, pesi l’intervento del presidente della regione Luciano D’Alfonso. Non vorremmo che la salute del mare venisse sacrificata sul piatto di equilibri e interessi che nulla hanno a che fare con la buona politica. Mitigare i rischi dovrebbe essere una priorità delle nostre amministrazioni per tutelare il già fragile equilibrio del nostro mare." Conclude "Auspichiamo che, anche senza il contributo del comune di Pescara, il Comitato VIA mandi il progetto, ora in valutazione di assoggettabilità, in procedura di Valutazione di Impatto Ambientale, e che il progetto di smaltimento dei fanghi venga radicalmente rivisto e ridimensionato."

Anche Sinistra italiana interviene e fa sapere che Alice Fabbiani vicesindaco di Città Sant'Angelo, preoccupata per la qualità delle acque non solo del proprio comune, anche di Montesilvano e Silvi, ha presentato delle osservazioni ( foto in alto) per la riunione di domani del comitato di Via.

“Siamo molto preoccupati rispetto alla richiesta del comune di Ortona di scaricare i fanghi in mare di fronte alla costa di Città Sant’Angelo-Montesilvano, e ha ragione l'AMP Cerrano a chiedere al comitato VIA regionale cautela. Parliamo di un progetto in cui è previsto lo scarico in mare di oltre 300mila metri cubi di materiali: tale e la richiesta del Comune.”

Si legge in un comunicato a firma di Leandro Bracco - Consigliere Regionale Si Abruzzo Daniele Licheri  - Segretario Regionale Si Abruzzo Marta Iluminati - Consigliere Comunale Pineto Partecipattiva Alice Fabbiani - Vicesindaco Citta:  “Secondo la valutazione che fa l'AMP dal materiale disponibile sul sito della Regione, emerge,  che mancava prima una valutazione tecnica dei potenziali effetti di disturbo diretti ed indiretti dell’immersione di sedimenti rispetto al Sito di Interesse Comunitario Torre del Cerrano; e che va prevista una specifica attività di monitoraggio del sito di immersione ante-operam, in corso d’opera e post-operam, con uno specifico punto di monitoraggio dedicato a valutare i possibili disturbi per l’AMP e SIC Torre del Cerrano adottando altresì alcune misure di mitigazione ambientale riguardo alle attività di sversamento in mare dei sedimenti.”

“Anche la nostra vice-Sindaco di Città Sant'Angelo Alice Fabbiani ha presentato al comitato delle osservazione sottolineando le stesse perplessità del'AMP. Nella seduta domani Il Comitato discuterà di tali documenti senza darsi il tempo di effettuare una valutazione approfondita di quanto presentato. Crediamo che si stia rischiando di prendere una decisione affrettata di cui in futuro potremmo pentirci e crediamo che i cittadini abruzzesi non lo meritano.”   Chiedono “maggiore attenzione e invitiamo a rinviare qualunque decisione previa una valutazione approfondita dei rischi a cui si va incontro.”