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Lunedì, 27 Novembre 2017 19:21

Montesilvano/incendio in Pineta. Cucciniello: “incidente annunciato, due anni di mie denunce”

Scritto da di Angela Curatolo

di Angela Curatolo

Bivacco - sgombero - bivacco. Come interrompere il loop? “Ci vuole un piano organico a lungo termine con forze dell'ordine Prefettura”

 

” Montesilvano vanta una pineta molto bella, che, nonostante le intemperie degli ultimi anni, riesce a mantenere il proprio fascino, seppur gli allegri e gioiosi scoiattoli sono sempre meno visibili. Quasi a scomparire. Da qualche mese, contro ogni statuizione di legge, un gruppo di persone, stranieri, per l'esattezza, vi si accampa sotto sovente, quasi permanentemente, con tende, materassi e accende i fuochi con bombole a gas per cucinare, ”persino durante il maltempo restano lì”, precisa il residente Osvaldo Cucciniello.

L'incendio di sabato in Pineta poteva finire in strage, una tenda ha preso fuoco, una bombola di gas piccola, è esplosa ferendo un vigile, 7 giorni di prognosi. “E' stato un incidente annunciato” dice Osvaldo Cucciniello, abitante di via Napoli a ridosso della pineta. “sono due anni che spedisco denunce, esposti, segnalazioni, al Comune, al Sindaco Maragno, alla Prefettura, fino al Ministero, ma nulla è stato fatto”.

L'ex presidente del Comitato di Via Napoli-Via Firenze, ricorda, “tante volte ho segnalato che le persone in pineta, con tende, cucine e suppellettili, accendevano i fuochi per cucinare”. Il Comune negli ultimi mesi ha spesso effettuato blitz per mandare via le persone che praticamente vivono in pineta.

“Dopo 5 minuti ritornano, rimettono le tende, materassi, accendono le bombole nelle tende.” Cucciniello riferisce che con i 40 gradi di questa estate “era preoccupato”, temeva il divampare di un incendio, “io abito vicino alla pineta, potrebbe bastare un attimo”.

Nonostante gli interventi congiunti di Vigili municipali e Carabinieri, la situazione non cambia. Come se si fosse entrati in un loop: sorge il bivacco in pineta, intervengono le forze dell'ordine per lo sgombero, gli attendati abusivi si allontano verso la spiaggia, lasciando le proprie cose in loco, quando vigili e carabinieri vanno via, ritornano nell'accampamento. E così via all'infinito si ripete l'azione.

Il sindaco, responsabile per l'igiene e la sicurezza in città, ha annunciato collaborazione tra le forze dell'ordine, richiesta di intervento della Prefettura.

Cosa si potrebbe fare? Cucciniello suggerisce un “Piano organico a lungo termine con previsione dell'intervento delle forze dell'ordine, anche esterne, in collaborazione con la Prefettura”. In realtà afferma “si parla di un Piano in Prefettura da mesi per il quale sarebbe stato incaricato il comitato provinciale della sicurezza”. Intanto il Comune interviene, pulisce i luoghi, cerca di disperdere l'accampamento ma “dopo 5 minuti ritornano”.

Ma come fanno gli altri Comuni?

Ultima modifica il Lunedì, 27 Novembre 2017 19:29