Per l'Abruzzo affacciato sul mondo...


 

Sabato, 02 Dicembre 2017 11:44

Montesilvano/migranti. Diffida ai Cas cittadini: “parco Baden Powell invivibile ormai”

il parco questa mattina,era stato pulito ieri da Formula ambiente il parco questa mattina,era stato pulito ieri da Formula ambiente

 L'associazione Club Giamel ricorda gli obblighi di convenzione di chi aderisce al CAS e ”Diffida alla Cooperativa che Gestisce il CAS all'Interno dell'ex Hotel Excelsior di Montesilvano“

“Gli ospiti del C.A.S. bivaccano quotidianamente nell’area del parco Baden Powell e lasciano i loro rifiuti, fra cui bottiglie di vetro e cocci, così da rendere la zona non solo sudicia ed indecorosa ma, altresì, pericolosa per la salute degli ulteriori avventori; in particolare dei bambini e degli anziani, degrado, fra l’altro, è stata più volte segnalato alle Autorità competenti.” Questa in sostanza la ragione della diffida di Giovanni Scaburri (foto), Presidente dell'Associazione " club giamel " di Montesilvano, nei confronti della Cooperativa che Gestisce il CAS all'Interno dell'ex Hotel Excelsior. “Assoluto lassismo Politico-Amministrativo”, Scaburri rimprovera il Comune di Montesilvano, “colpevole della noncuranza mostrata ai danni di tutta la collettività cittadina di Montesilvano”, e precisa “sono stati fatti sgomberi estemporanei in alcune zone della Citta', nulla è fatto, però, per risolvere definitivamente il problema se non buttare fumo negli occhi”.

In attesa che in città gli Sprar, che prevedono non più di 161 stranieri in città, sostituiscano i centri di accoglienza straordinaria, sorti da Convenzione con la Prefettura di Pescara, l’Hotel Excelsior ospita i migranti: “sono soliti frequentare le aree adiacenti alla struttura, in particolare il Parco Pubblico Baden Powell, - lamenta l'associazione - che è sempre stato meta dei residenti della zona. Purtroppo, dopo l’arrivo degli immigrati la vivibilità di tale parco è mutata radicalmente poiché quel luogo, prima frequentato dalla cittadinanza di Montesilvano, è divenuto zona di degrado e di disagio urbano.”

La diffida ricorda che “l'Organizzazione ha assunto impegni precisi nei confronti delle Istituzioni e, quindi, anche verso la collettività” sulla base di una Convenzione sottoscritta, “fra i servizi di assistenza generica alla persona, sussiste l’impegno della Cooperativa all’orientamento generale dei cittadini stranieri sulle regole comportamentali all’interno della struttura, nonché sulla relativa organizzazione” inoltre vige “l’obbligo a fornire a tutti i soggetti assistiti, un servizio di informazione sulla normativa concernente l’immigrazione nonché i diritti, i doveri e la condizione dello straniero.”

La diffida dell'Associazione consiste “ad adempiere agli impegni assunti” con l'obiettivo di far “cessare i comportamenti e le turbative sino ad oggi assunte dagli immigrati”.

L'Associazione Culturale Club Giamel è impegnata, si legge nel documento legale, “nella tutela degli interessi comuni ai cittadini di Montesilvano”.

Ultima modifica il Sabato, 02 Dicembre 2017 11:59