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Giovedì, 14 Dicembre 2017 18:34

Abruzzo. L'ascesa di Noi con Salvini passa per la tradizione

Presepe a Pescara, in omaggio un bambinello: “per difendere nostre tradizioni”

In una cavalcata incessante, Noi con Salvini, movimento della Lega, nel nord del meridione, alle porte di quel che era il Regno delle due Sicilie, conquista la gente d'Abruzzo.

A Roma, di recente, nel Senato della Repubblica, in un incontro tra il Sen. Raffaele Volpi Vice Presidente del movimento ex Padano e il coordinatore regionale Giuseppe Bellachioma, il sindaco di Ovindoli Simone Angelosante ha ribadito il suo impegno, la sua “disponibilità’ ed il massimo appoggio al progetto nazionale”. Soddisfazione per il coordinatore regionale Giuseppe Bellachioma per “un interesse comune verso il progetto Salvini Premier” ed ”radicamento e di crescita del movimento sul territorio.” E afferma “Il Sindaco di Ovindoli da’ ancora più credito ad un  partito che, in Abruzzo, sta diventando sempre piu’ forte e coeso e pronto a misurarsi in ogni contesto politico elettorale certo, anche, di interpretare, con onestà, competenza e trasparenza, le esigenze e gli interessi del popolo abruzzese.”

Proseguono, intanto le iniziative dei dipartimenti abruzzesi.

A Pescara, il Dipartimento Donne Abruzzo, di Anna Guarrracino, ha programmato l’allestimento di un gazebo a Pescara, in piazza Sacro Cuore dalle 10 alle 13 a dalle 15,30 alle 20, nella giornata di domenica 17 dicembre.

“Allestiremo un presepe da visitare all’interno del gazebo – dice la presidente del Dipartimento, Anna Rita Guarracino – ed a tutti coloro che si avvicineranno doneremo un bambinello . Vogliamo parlare di cristianità, di valori, delle nostre radici, delle nostre tradizioni. Il nostro gazebo itinerante sarà in altre piazze della regione fino al 6 gennaio. La nostra proposta è quella di sensibilizzare le famiglie ad allestire un piccolo presepe in ogni casa al fine di tramandare questo insegnamento: La Natalità nel suo significato originale”.

Si legge in una nota stampa: “Deve essere cura, anche della politica, preservare ed incentivare i valori della nostra tradizione cristiana che il mondo moderno passa quasi sotto silenzio privilegiando altre vie.”