La sfida di andata, prima di campionato, terminò con un 5 a 1 biancazzurro illusorio per dimensione.
La squadra non convinse e la differenza finale fu frutto di un’evidente distanza tecnica. Le difficoltà di organico rossonere hanno condotto i ragazzi di Stroppa attraverso un girone di sofferenza, concluso in piena zona playout. Saggiamente la società è intervenuta con forza sul mercato e gli arrivi – di reale spessore – consentono di considerare il Foggia come una squadra ampiamente rinnovata: Tonucci, Greco, Zambelli, Scaglia, Kragl, per citarne alcuni. E il Pescara? Questo è un mercato di compromesso. Le tensioni degli ultimi mesi non consentono di percorrere bendati la fideistica idea zemaniana, tuttavia la società sta cercando di accontentare il tecnico. Se non altro è la scelta più economica.
La prima necessità di mister Zeman sembra essere lo sfoltimento della rosa – come ripetuto anche nell’odierna conferenza stampa – e in tale ottica è sembrato persino ragionevole privarsi di due giocatori come Ganz e Benali. Con Fornasier in uscita è arrivato Gravillon, un difensore centrale classe ’98 che vanta due sole presenze da professionista, per un totale di 83 minuti giocati. Sarà da scoprire, intanto Zeman si esprime così: “Mi piace, ha tanta voglia, visto che è giovane non è ancora in grado di leggere tutte le situazioni in campo ma si applica”.
Dal Chievo è stato ingaggiato Kevin Yamga, attaccante esterno che non ha trovato spazio a Carpi, dopo due buone stagioni – in serie C – prima alla Robur Siena e poi all’Arezzo. L’acquisto finora più importante è quello di Filippo Falco. Talentuoso mancino classe ’92, protagonista nella promozione in A del Benevento e poco impiegato in questa prima parte di campionato a Perugia. Così Zeman: “Falco l'ho visto stamattina, viene da un infortunio e bisogna valutarlo bene”. Con l’arrivo di altri due esterni sarà anticipata la partenza di Del Sole verso il settore giovanile della Juventus. Il giovane calciatore napoletano è forse la delusione più profonda della stagione, ogni buona premessa è stata in larga parte disattesa. Ha davanti una carriera per mostrare il suo vero valore e noi non possiamo che augurargli il meglio.
Così Zeman in conferenza: “A oggi se non escono altri è difficile fare innesti. Spero che non arrivi più nessuno, eravamo troppi e in questa pausa si è lavorato bene perché eravamo di meno. Ho chiesto un centrocampista, per me il profilo giusto è Mariani del Lugano, ma non verrà”. Poi il mister spiega la composizione della sua rosa ideale: “Ho bisogno di doppioni, più uno per ogni reparto per arrivare a 25”. Da tempo ormai si ha la sensazione che Zampano sia sempre in procinto di salutare. Perdere anche lui sarebbe un peccato, crediamo ancora che sia uno dei migliori giocatori della categoria.
Mister Zeman sul punto: “Quando c'è mi dà soddisfazioni, non esistono giocatori non sostituibili ma giocatori utili alla squadra e Zampano è uno di questi. Mi dispiacerebbe perderlo, ma se dovesse andare in Serie A sarei contento per il ragazzo”. Intanto domani Zampano non ci sarà perché influenzato, per il resto la formazione dovrebbe essere quella vista in amichevole contro il Lugano. L’arrivo di Falco potrebbe, in futuro, portare ad una revisione dei ruoli offensivi, con il nuovo arrivato a destra e Mancuso a sinistra.
Si potrebbe avanzare anche l’idea di Mancuso attaccante con Capone e Falco ali, tuttavia il mister ha dimostrato di avere una smisurata considerazione per Pettinari dunque lo scenario appare inverosimile.
Probabili formazioni:
FOGGIA (3-5-2) Guarna; Loiacono, Camporese, Tonucci; Zambelli, Agnelli, Agazzi, Scaglia, Kragl; Mazzeo, Floriano. All. Stroppa
PESCARA (4-3-3) Fiorillo; Crescenzi, Perrotta, Coda, Mazzotta; Valzania, Proietti, Brugman; Mancuso, Pettinari, Capone. All. Zeman



