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Sabato, 17 Febbraio 2018 18:31

Serie B. Virtus Entella Pescara 0 0, brutta partita a Chiavari

Scritto da di Massimo Sanvitale

di Massimo Sanvitale

Il Pescara di Zeman compie un altro passo indietro nel gioco e non riesce a superare una modesta Virtus Entella. Zero i tiri in porta dei biancazzurri, che hanno regalato a Iacobucci – portiere pescarese della squadra ligure – un pomeriggio di riposo. Si segnala la mancata concessione di un netto calcio di rigore per il Pescara nel finale, tuttavia il risultato appare giusto per quel che si è visto.

Il primo tempo inizia con una piccola sorpresa di formazione: dentro Campagnaro e fuori Gravillon, autore di una partita più che convincente contro la Salernitana. Al minuto 11’ Yamga avrebbe l’occasione per portare in vantaggio i suoi sugli sviluppi di un cross di Mancuso, il francese, però, colpisce male e senza precisione. Pessima la partita di Yamga, in chiara difficoltà tecnica e fisica. Al minuto 28’ ci prova Brugman su punizione, pallone alto di poco.

Al 34’ La Virtus Entella si rende pericolosa con Crimi che calcia forte da fuori area, reattivo Fiorillo a deviare in angolo. Al 41’ è Brugman ad imbucare per Yamga con un preciso sinistro, l’ex Carpi tira addosso ai difensori in recupero.

La seconda frazione inizia con Aramu che prova da fuori, Fiorillo ancora decisivo. Al 50’ Crimi, solo a pochi passi dalla porta, non riesce a trovare l’aggancio giusto e si lascia fermare da Perrotta. Al 54’ Carraro pesca Yamga in area, ma il francese di testa arriva con troppo ritardo e non riesce ad impattare il pallone. Entra Baez ed esce Mancuso, con Yamga che inspiegabilmente rimane in campo tutti i 90 minuti. Al 72’ ci prova ancora Aramu, il quale su punizione scheggia l’incrocio dei pali.

Al minuto 93’, Bunino – subentrato ad un gravemente insufficiente Pettinari – anticipa La Mantia in area e l’attaccante dell’Entella colpisce in pieno l’avversario: l’arbitro lascia correre negando ai biancazzurri un rigore nettissimo. In chiave salvezza, è un buon punto. Bisogna essere onesti e comprendere che questa squadra non sembra essere da playoff, per qualità della rosa e volume di gioco espresso. Nemmeno da retrocessione, naturalmente. La classifica restituisce un quadro ironicamente significativo, il Pescara è undicesimo in un campionato da 22, crediamo sia una posizione corretta. Ad ogni modo i numeri continuano a preoccupare: sono otto le partite di digiuno di Pettinari e solamente due le reti segnate dal Pescara nelle ultime 5 partite. Di Zeman non si intravede più nemmeno l’ombra.

Tabellino:

Virtus Entella (3-5-2): Iacobucci, De Santis, Cremonesi, Benedetti, Belli, Ardizzone, Acampora (85' Di Paola), Crimi, Aliji, Aramu (73' De Luca), La Mantia A disposizione: Paroni, Massolo, Icardi, Eramo, Gatto, Llullaku, Petrovic, Currarino, Nikic, Brivio All.: Alfredo Aglietti

Pescara (4-3-3): Fiorillo, Balzano, Campagnaro, Perrotta, Mazzotta, Valzania, Carraro, Brugman, Yamga, Pettinari (79' Bunino), Mancuso (60' Baez) A disposizione: Savelloni, Crescenzi, Elizalde, Cocco, Fiamozzi, Machin, Gravillon, Capone, Proietti, Coulibaly All.: Zdenek Zeman

Ammoniti: Ardizzone, Carraro, Perrotta, Valzania, Brugman Arbitro: Sig. Antonio Rapuano (Rimini) Assistente1: Sig. Marco Chiocchi (Foligno) Assistente2: Sig. Luigi Lanotte (Barletta) IV Ufficiale: Sig. Francesco Luciani (Roma 1)