Ieri un video in circolazione selvaggia sui social ritrae un individuo che si faceva passare un treno sopra, proprio alla stazione di Montesilvano.
Sulle prime la rabbia e l'indignazione del gesto sono montate sulla rete, pensando alla bravata di un ragazzino di 17 anni che si misura in un 'meme' pubblico, come da qualche tempo accade in tanti Paesi del mondo, forse frutto di un serio disagio sociale giovanile.
Invece pare che le cose stiano diversamente: un trainspotter, un appassionato che filma e fotografa nelle stazioni i passaggi di treni, ha ripreso casualmente, almeno così si apprende, a Montesilvano, un tentativo di suicidio di un uomo di circa 50 anni. Dopo il gesto, a cui avrebbero assistito ben 20 persone presenti sulla banchina, trattenendo il fiato sconvolti, l'autore del filmato lo ha soccorso e accompagnato per sedersi sulla panchina più vicina, "era illeso" ed è scappato, riferisce il trainspotter al telefono, "appena ha capito che avevo chiamato la polizia".
Questo quanto accaduto e riportato sulla pagina social dei trainspotters, Dr. Pendolino 450, che riferisce anche dell'immediata collaborazione con la Polfer.
Sulle urla che non si sentono chiarisce, "il video è a bassa definizione, le persone che erano lì erano talmente sconvolte, non ricordo che abbia urlato qualcuno"
Il video ha fatto il giro sui social, anche per una 'ingenuità', come viene spiegata sulla pagina FB dei trainspotter.
Potrebbe essere una bravata di un ragazzo, alcuni osservano che l'uomo "corre come un grillo" sui binari, oppure un tentativo di suicidio, così riferisce Dr. Pendolino 450, comunque sia questa volta l'episodio è finito bene.



