Per ora sono solo voci di corridoio che impazzano sul telefono della redazione, ma potrebbero essere fondate. Dopo anni di dibattiti sulla destinazione del PalaDeanMartin, il Comune avrebbe potuto optare per l'Abruzzo in minitura.
Dalle varie informazioni raccolte a puzzle, pare che il Palacongressi non avrebbe più difficoltà a ospitare una mostra permanente, al primo piano e stia lavorando per installare 'Abruzzo in miniatura', una sequenza di creazioni che rappresentano la Regione, pare a firma dell'artista Livio Bucci.
L'ingresso sarà a pagamento.
Accanto è stata confermata la mostra dei presepi a cura di Michele Intranuovo, questa a ingresso libero.
L'impegno della mostra potrebbe essere vincolato a tre anni. Si mormora.
In molti si chiedono se la scala che porta la primo piano sia a norma per ospitare un'esposizione ma l'Amministrazione potrebbe decidere di impegnare una somma per interventi.
Se questo fosse vero, oltre ai diorama dell'Acaf al Museo del treno alla stazione, Montesilvano avrebbe esposizioni di miniature e presepi.
Abruzzo in miniatura richiama paesaggi naturali della regione, castelli e archeologia. Sarebbe bella in una location lungo il Saline, nel parco fluviale che la città attende da sempre.
Per ora è deciso che sorgerà nell'unica e sola struttura cittadina, il perché al secondo piano non è dato sapere. A questo punto a pian terreno agevolerebbe l'ingresso e abituerebbe l'utente a frequentare la struttura.
Sarebbe opportuno, a questo punto, un progetto PalaDeanMartin, elaborato da professionisti che capiscano quali potrebbero essere le attrattive museali per incassare soldi, suscitare interesse anche da fuori e diffondere "cultura" in città. I politici montesilvanesi, da sempre, hanno dimostrato di esser poco avvezzi all'argomento, seppur abili a trasformarlo in un cavallo di battaglia durante le elezioni.
I soldi introitati con le fiere in questi anni, potrebbero essere spesi per intervenire sull'edificio e installare un vero polo d'intrattenimento o culturale.



