Per l'Abruzzo affacciato sul mondo...


Martedì, 05 Febbraio 2019 16:23

Megalò 2. No congiunto di WWF, Confcommercio, Confesercenti e CNA.

Scritto da Nefer

 In Abruzzo 205,45 mq di centri commerciali ogni mille abitanti. “NO” a nuove costruzioni a ridosso del fiume. Venerdì 8 prossimo l’udienza davanti al TAR. Le associazioni segnalano le incongruenze nei procedimenti amministrativi, i problemi ambientali e i devastanti effetti sull’economia locale

 

Venerdì 8 febbraio prossimo il TAR esaminerà i vari ricorsi legati alla costruzione del centro commerciale Megalò 2 raggruppati in un unico procedimento.

Ci sono il ricorso della Regione per l’annullamento della conferenza dei servizi del Comune di Cepagatti e quello della SILE per l’annullamento della bocciatura da parte del Comitato regionale di Valutazione di Impatto Ambientale (Comitato VIA) oltre agli interventi rispettivamente ad adiuvandum e ad opponendum di WWF, Confcommmercio, Confesercenti e CNA.

In prima istanza il TAR aveva negato la sospensiva, chiesta da entrambe le parti in causa, per il fatto che in assenza di autorizzazioni non ce ne sarebbe stato bisogno. In pratica il TAR era convinto che sino alla sentenza si sarebbe rimasti “a bocce ferme”, come purtroppo non è stato. Si legge in un comunicato congiunto delle associazioni.

"L’insistenza a cercare di costruire a ridosso del fiume è francamente preoccupante e lo è ancora di più la posizione di una politica che ha prima assurdamente concesso la costruzione di un enorme centro commerciale senza procedura di impatto ambientale (in virtù di una legge regionale in contrasto con la normativa nazionale e comunitaria rimasta in vigore pochi mesi) e ora vorrebbe consentire ulteriori interventi edilizi nella stessa area."

Ci sono invece almeno due questioni per WWf e gli altri: "il rischio zero non esiste" e "i cambiamenti climatici in atto centuplicano il problema". Il "pericolo naturale di una esondazione del fiume Pescara diventa un rischio nel caso – com’è avvenuto – qualcuno costruisca manufatti a ridosso del corso d’acqua. E sarà un rischio sempre più elevato man mano che aumenteranno il numero delle costruzioni e il numero delle persone che le frequentano". Fanno presente che "in Abruzzo (dati 2015) sono presenti 205,45 mq di centri commerciali ogni mille abitanti!", al secondo posto in questa graduatoria si piazza la Lombardia che ha “solo” 179,6 mq/1000 ab.

Inoltre aggiungono "l’autorizzazione con prescrizioni a suo tempo concessa dal Comitato VIA è scaduta" e "la proroga richiesta dalla SIRECC poi SILE non è stata concessa";

Ultima modifica il Martedì, 05 Febbraio 2019 16:59

Top News

Statistiche

Visite agli articoli
31788539