Bando in cui si richiede la realizzazione di un "servizio relativo alla prova scritta per 60.000 candidati": tante sono evidentemente le persone che potrebbero aspirare a questo ruolo, secondo l'Agenzia guidata da Domenico Parisi, cioè il tutor dei percettori del reddito di cittadinanza nel percorso di ricerca di un'occupazione.
LA PROVA - Come si legge ancora nel capitolato tecnico del bando, "la prova selettiva" dei navigator "consisterà nella somministrazione di un test a risposta multipla composto da massimo 100 quesiti sulle seguenti materie e nelle percentuali indicate: quesiti di cultura generale 10%; quesiti psicoattitudinali 10%; quesiti di logica 10%; quesiti di informatica 10%; quesiti sui modelli e gli strumenti di intervento di politica del lavoro 10%; quesiti sul reddito di cittadinanza 10%; quesiti sulla disciplina dei contratti di lavoro 10%; quesiti sul sistema di istruzione e formazione 10%; quesiti sulla regolamentazione del mercato del lavoro 10%; questi su economia aziendale 10%". La base dati richiesta dall'Anpal è di 1.500 test, che dovranno prevedere 4 risposte multiple predefinite, di cui una sola inequivocabilmente esatta, mentre le restanti saranno errate. I quesiti e le relative risposte, continua il bando "dovranno essere predisposti considerando un livello culturale universitario". Il bando, in scadenza alle ore 12 del 25 marzo 2019, prevede che possono "partecipare alla gara i soggetti, in forma singola o associata, di cui all’art. 45 del Codice che, alla data di scadenza del termine di presentazione delle offerte, siano iscritti ed abilitati al Bando 'Servizi' MePA - categoria merceologica 'Servizi di ricerca, selezione e somministrazione del personale - Gestione delle procedure concorsuali' e in possesso dei requisiti prescritti dai successivi articoli". Onere massimo complessivo 180mila euro, Iva esclusa.



