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Lunedì, 08 Aprile 2019 19:30

Montesilvano/elezioni. Fidanza rivela le prime 5 azioni in caso di vittoria

Scritto da di Angela Curatolo
Vincenzo Fidanza candidato sindaco di Montesilvano per il centro sinistra Vincenzo Fidanza candidato sindaco di Montesilvano per il centro sinistra

di Angela Curatolo

E’ Vincenzo Fidanza, il candidato sindaco del Centro sinistra, in una coalizione che si sta formando intorno al PD, con liste civiche che accolgono capitani di lungo corso della politica.

 

Il programma non è ancora definitivo, è stato concertato un “cannovaccio scritto”, riferisce Vincenzo Fidanza, dopo 4 incontri delle forze che dovrebbero sostenere la sua candidatura, condizionale perché ancora nulla è stato ufficializzato, sono state nominate 5 persone ai tavoli che hanno raggruppato le idee proposte dalle varie e potenziali liste, destinate al programma definitivo.

Dalle dichiarazioni del Candidato sindaco, si evincono alcuni punti del documento. Tra tutti “5 soluzioni, una per ogni contrada cittadina, di immediata attuazione, a basso impatto economico”. Fidanza spiega “i problemi sono tanti ma noi daremo una soluzione per un problema subito dopo l’insediamento, in caso di vittoria, per ogni quartiere”. Sull’economia della città, fedele all’assunto: “il rilancio parte dal turismo”, cercando tutte “le sinergie per far ripartire la città”.

Le liste che sono ai tavoli, per definire i termini della coalizione, sono quella di Donato Di Matteo con l’ex assessore al commercio Gianni Bratti e l’ex consigliere comunale Francesco Di Pasquale.

La squadra più a sinistra di Annozero, con il già sindaco Attilio Di Mattia e Sergio Sergi. Da ricompattare il Psi montesilvanese dopo il passaggio alla Lega del coordinatore cittadino Enea D’Alonzo, si pensa che la lista troverà ospitalità all’interno della lista PD. La lista di Lino Ruggero, ex vice sindaco della giunta Di Mattia, Montesilvano Democratica e Toedoro potrebbero fondersi in una unica. Anche la lista di Tini appoggerebbe il centro sinistra. Ancora incertezze sull’Articolo Uno di Rocco Tortora come la lista di Agostinone Montesilvanesità. Infine il supporto in una possibile candidatura potrebbe venire dall’ex sindaco Renzo Gallerati.

Vincenzo Fidanza chi è?

10 anni in provincia, dal 1999 al 2004, in veste di vice presidente consiglio prima e successivamente Presidente, Fidanza diventa assessore provinciale all’istruzione, agricoltura, caccia pesca, coprendo questa carica dal 2004 2009. “La mia soddisfazione è quella di aver contribuito a migliorare il progetto del liceo scientifico D’Ascanio”. Ricorda “le aule, dopo uno studio analitico sul numero degli alunni, all’epoca 400, risultarono insufficienti in vista di un potenziale aumento in futuro”. Così insistette per aumentate il numero delle aule, “con 1mln di finanziamento feci aggiungere un piano in più, che ora stanno ultimando”. Nel progetto introdusse l’antisismicità dell’edificio, “in tempi non sospetti”, e l’ampiezza dell’altezza del seminterrato, “con 400 mila euro, sono stati aggiunti spazi per i laboratori, in vista di aumenti delle iscrizioni”. E in ultimo fece installare “il riscaldamento a pavimento”. Fidanza, inoltre, nel 2012 è stato assessore all’istruzione e bilancio nella giunta Di Mattia.

Il centro sinistra si presenta con una squadra di lunga esperienza, alla vecchia maniera si incontrano intorno ai tavoli che, forse si stanno prolungando più del previsto rispetto al passato, ma sono tempi difficili, “il momento è storico”. In ogni caso il Centro sinistra di Fidanza sembra intenzionato a combattere per riconquistare l’elettorato distratto e deluso, oltre che poco partecipe, in 5 anni in cui il consiglio comunale ha sofferto la mancanza di un’opposizione pressante e decisa.

Si potrebbe preannunciare una contesa elettorale interessante e piena di colpi di scena, data anche l’esperienza di tre consiliature del candidato sindaco Ottavio De Martinis e la lista di assessori e consiglieri comunali.

Sino ad ora, a pochi giorni dal voto, però c’è ancora molto silenzio mediatico e poco fermento in città.