Per l'Abruzzo affacciato sul mondo...


 

Martedì, 28 Maggio 2019 16:28

Montesilvano/dopo voto. Gabriele Di Stefano è fuori: "no all'accoppiamento nelle liste"

Di Stefano e le sue battaglie Di Stefano e le sue battaglie

 "Sono amareggiato, distrutto, triste, sono caduto in un'imboscata!"

Deve ancora digerire la notizia Gabriele Di Stefano: i voti presi, 329, sono risultati insufficienti per entrare in Consiglio comunale. Dopo diverse consiliature, per la prima volta, è fuori, "sono il tredicesimo della mia lista".

Sempre visto come la spina nel fianco di ogni amministrazione, Di Stefano ha caratterizzato il suo incarico con diverse mozioni, interrogazioni e proteste. Ultima quella della scorsa estate in Piazza Diaz, del Comune, legato con una catena ad un albero.

Dalla Margherita, che lasciò a malincuore, al PD, fuori dal gruppo consiliare, negli ultimi 4 anni è stato nel gruppo misto per poi decidere di candidarsi nella Lega e sostenere Ottavio de Martinis. Ha esposto il proprio cartellone 'no alla Grande Pescara' la sera del comizio di Salvini in largo Venezuela.

Le denunce delle criticità nel vecchio cimitero, il no allo spostamento della costruzione della nuova Chiesa di Villa Carmine, proposto dall'amministrazione Maragno, e il contrasto alla Grande Pescara sono i suoi cavalli di battaglia, l'ex consigliere comunale garantisce: "proseguirò anche fuori dal Consiglio comunale a lottare per il bene comune e per le cose in cui credo, non le lascerò in sospeso" fa sapere.

Tiene a sottolineare, infine: "la cosa più scandalosa è questo accoppiamento all'interno delle liste, perchè falsa il voto, avviene da quando è entrata la legge del 2011, dovrebbero cambiarla!".

chiacchiere da ape