Giunta a 6 membri.
Dopo ritardi e riunioni per definire l’organo di governo cittadino, Forza Italia rimane fuori.
La giunta è composta da: Paolo Cilli, vicesindaco, Alessandro Pompei per Montesilvano in Comune, Barbara Di Giovanni, Deborah Comardi, A.E. Aliano per la Lega, Paolo Di Blasio per FDI e il sindaco Ottavio De Martinis. Quarta poltrona Lega per la presidenza del Consiglio che va a Ernesto De Vincentiis. Rimane vacante il posto che era destinato a FI, che sarebbe stato, secondo voci, ricoperto da Lino Ruggero il più eletto della sua lista.
Ieri il consiglio è cominciato con due ore di ritardo, sino all’ultimo in riunione privata si è cercato un accordo: Forza Italia voleva due assessori come Montesilvano in Comune, il distacco è stato di soli 100 voti, e non uno solo come FdI, con cui il distacco è stato di oltre 1000 voti. Ma anche la Lega voleva più postazioni nel governo cittadino. Così il braccio di ferro è terminato con un posto vacante.
Poche le sorprese, se non al momento della votazione per l’approvazione della giunta, quando Lino Ruggero, Francesco Maragno e Valter Cozzi di FI si sono astenuti insieme all’opposizione PD e M5s.
Nonostante la pregiudiziale del M5S, presentata da Paola Ballarini, sull’incompatibilità di Paolo Di Blasio, consigliere comunale, si è proceduto alla votazione della delibera per l’ approvazione della surroga consiliare. Il neo presidente Ernesto de Vincentiis ha opposto: “Di Blasio non è più consigliere, è assessore ora”. E così è stata superata la questione. Dopo un’ora, il segretario Comunale ha supportato quanto svolto con un parere in merito all’incompatibilità, invitando i consiglieri comunali a prenderne privatamente visione.
De Vincentiis: “Sarò il presidente del consiglio di tutti”
“Sarò critico se occorre. Raccoglierò il contributo di tutti e vedo molte new entry, soprattutto giovani e ne abbiamo bisogno”. Le prime parole di E. De Vincentiis, eletto presidente del Consiglio comunale: “Sarò presidente del consiglio di tutti”. Poi ha puntualizzato: “La nuova giunta avrà due problemi da risolvere: scongiurare la grande Pescara, devastante. Altro punto, trovare una soluzione per Stella maris; non abbiamo più scuse. Tutti e tre gli enti, comune, provincia e Regione sono dello stesso colore politico”.
La stessa congiuntura capitò all’Amministrazione Cordoma, quando c'erano alla Provincia Guerino Testa e alla Regione Gianni Chiiodi.
Giuramento del Sindaco.
Ottavio de Martinis ha giurato da sindaco sotto gli applausi degli spettatori che hanno affollato, nonostante il forte caldo, l’aula consiliare come accade sempre nella prima seduta. Subito dopo ha letto le linee programmatiche dei prossimi 5 anni in cui ha espresso il chiaro intento di elaborare un nuovo PRG alla "spagnola o francese", “primo obiettivo ci impegneremo a rielaborare urbanisticamente la città”.
Altro punto è sul turismo: ricettività, tutela ambientale, potenziamento stagione estiva, e "data l’eccellenza delle acque del mare obiettivo sarà la bandiera blu". Eventi culturali e di costumi, turismo sportivo, congressuale”. Impegno per la disabilità.
“Montesilvano non è la periferia di altre città e senza identità”, ha sottolineato il Sindaco, “cuore di un’area commerciale che va da Civitella a Farindola e non può essere cancellata dalla cartina geografica”.
De Martinis parla di una grande Montesilvano confermando di essere contrario alla formazione della Grande Pescara.
L'intervento di Enzo Fidanza, capogruppo PD, a commento delle dichiarazioni del Sindaco, “sorpreso” dal blocco della Grande Pescara, cavallo di battaglia in campagna elettorale del centro sinistra e M5s. “C’è stato un referendum e una legge” contesta. Sulla rielaborazione del PRG vorrebbe “un dettaglio”. Sul Turismo "il dettaglio c’è stato” ma insiste: “non si può scappare dalla tassa di soggiorno, unica imposta che pagherebbero i turisti” per investirla nel turismo stesso. Grave per Fidanza ometterla.
Annuncia infine: “pungoleremo su questi temi”.
Altri interventi in aula.
Adriano Tocco, Lega, che dopo aver sottolineato l’importanza della concertazione, ricorda i traguardi raggiunti nella precedente: bandiera gialla, verde, oscar dell’ecoturismo. Concludendo con una citazione di Publio Virgilio Marrone, Omnia vincit amor (che prosegue con “et nos cedamus amori” - L'amore vince tutto, arrendiamoci anche noi all'amore"), spiegando che sarà il metro con cui svolgerà l'incarico da consigliere comunale..
Nel suo intervento M5s, Paola Ballarini ha premuto su una programmazione a lunga scadenza, impegno nell’intercettare fondi europei e sollecitato a diventare Comune plastic free, “abolire le stoviglie di plastica”, rimarcando che 5 anni fa lo chiesero e "oggi è una direttiva europea". Incentivare le nuove costruzioni con energia pulita, porta a porta per tutta le città, luoghi di aggregazione per giovani e non le altre questioni su cui insisteranno.
“Caro Ottavio bisogna augurarsi che l’opposizione sia sempre così inconsistente” riferendosi alle eccezioni sul plastic free e grande Pescara. L’esordiente Fdi Marco Forconi punta sull'identità della città in vista della Grande Pescara, “se proprio dovesse confluire in una istitzione grande non significa andarci con il piattino in mano”.
Commissione elettorale
Infine la designazione della Commissione elettorale, sono stati nominati Raffaele Panichella M5S Adriano Tocco lega e Francesco di Pasquale Fdi



