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Lunedì, 26 Agosto 2019 16:24

Crisi Governo. Domani consultazioni, il Quirinale aspetta notizie

Presidente Sergio Mattarella Presidente Sergio Mattarella dal sito del Quirinale

Prima di stilare questa sera il calendario delle Consultazioni previste a partire da domani, il Quirinale sarebbe in attesa delle risposte dei partiti, per capire come procede il confronto e se effettivamente c'è la possibilità di dar vita ad un nuovo governo. Per questo, si apprende in ambienti parlamentari, il Colle avrebbe sollecitato le forze politiche a fornire entro le 19 un quadro della situazione.

 

Se ci fosse la concreta possibilità di arrivare ad un accordo, potrebbe essere programmato un giro di consultazioni tra domani pomeriggio e la giornata di mercoledì. Altrimenti, qualora non dovesse emergere alcuna ipotesi di intesa, gli incontri al Quirinale potrebbero essere più rapidi per poter dare vita velocemente ad un governo di garanzia, allo scioglimento delle Camere e ad elezioni il prima possibile.

E' in corso una riunione dello stato maggiore M5S in una abitazione privata del centro di Roma. Presenti all'incontro, oltre al leader 5 Stelle Luigi Di Maio, il presidente della Commissione Antimafia Nicola Morra, i ministri Alfonso Bonafede e Riccardo Fraccaro, i capigruppo Francesco D'Uva e Stefano Patuanelli, il presidente di Rousseau Davide Casaleggio e il socio di Rousseau Massimo Bugani.

Come si legge su Adnkronos.

Il presidente del Pd Paolo Gentiloni ha convocato la Direzione dem martedì alle 18, anche se va detto che l'orario che potrebbe cambiare in base ai prossimi sviluppi. Per il segretario dem, Nicola Zingaretti, "bisogna ascoltare a vicenda le ragioni degli uni e degli altri, sino a oggi non è stato così, mi auguro che accada nelle prossime ore" dice, rompendo il silenzio e rivolgendosi al Movimento 5 Stelle. Il segretario riunisce al Nazareno la cabina di regia del Pd: dal presidente Gentiloni, alle due vicepresidenti Ascani e Serracchiani, con i due vicesegretari De Micheli e Orlando e i capigruppo Marcucci e Delrio.

Molti auspicano il voto, a questo a punto, altrimenti potrebbero cambiare gli assetti politici allìinterno delle Camerea seconda della scelta. "Nel caso di accordo con la Lega, resto nel gruppo parlamentare M5S. Nel caso di un accordo con il Partito democratico vediamo. Lo voglio vedere questo governo. Poi magari, ripeto, mi sorprenderanno tutti. Metteranno una figura come Stefano Fassina o Emiliano Brancaccio ministro dell'Economia". Questa la risposta di Gianluigi Paragone , parlamentare M5S, ad 'Agorà Estate' su Rai Tre, alla domanda su come si comporterà in caso di nuovo governo.

Tra disoccupazione, aumento IVA alle porte, decisioni su Tav, impresa, industria, economia ai minimi storici, povertà, famiglie che cercano di tirare a campare, sbarchi, collocazione migranti e tantissimi problemi, l'Italia, che insieme alla Francia è l'unico Paese a non aver ancora indicato il candidato commissario europeo, chiederà "in queste ore" un rinvio della scadenza, che era fissata per oggi. E' quanto si apprende da fonti qualificate. La data di oggi, hanno fatto sapere nei giorni scorsi a Bruxelles, "non è legalmente vincolante".

Cosa accadrà alle persone che vivono in questo Paese? Tutti i soldi delle tasse che con sacrificio i cittaidni si tolgono dove finiranno? Come li recuperano? Come campano?

 

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