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Mercoledì, 04 Settembre 2019 16:14

Montesilvano/Protesta 5g ferma antenna in via Basilicata. I dubbi di Cilli.

Vice sindaco Paolo Cilli Vice sindaco Paolo Cilli

 Gli operatori Iliad non hanno montato, per ora, l'antenna vicino al parco. Il Vicesindaco Paolo Cilli: "Si al piano antenne" e precisa sull'antenna: "non mi risulta sia 5G devo verificare, potrebbe essere solo predisposta per il futuro."

 

Lunga protesta iniziata ieri sera dei cittadini e del comitato Stop 5g Abruzzo in via Basilicata terminata oggi alle 13, contro l'installazione di una antenna Iliad, la seconda dopo quella di Santa Filomena. Quello che ha spinto le famiglie a dire di no è la location dell'antenna, accanto ad un parco dove giocano i bambini. La cosa ha destato allarme.

"Un gruppo di cittadini Montesilvanesi consapevoli si è opposto con determinazione all'installazione di una Srb per telefonia mobile in via Basilicata a Montesilvano zona adiacente strada parco nei pressi di un parco giochi in pieno centro abitato." Riferisce Tonia Di Giovacchino, attivista dello Stop al 5g Abruzzo. Durante la protesta sono intervenuti la polizia municipale ed i carabinieri ed "il tutto si è svolto nel pieno rispetto della legalità da parte di tutti". Hanno esposto le proprie motivazioni davanti al Vice Sindaco Cilli e l'Assessore Walter Cozzi.

"Noi non sapevamo che il posto, destinato all'antenna, fosse quello" riferisce al telefono l'ing. Paolo Cilli, vicesindaco della giunta De Martinis. La delibera è dello scorso inverno, "il nostro errore è stato quello di dare completa facoltà al dirigente di stabilire il luogo", spiega il delegato per l'ambiente e l'igiene pubblica "abbiamo ritenuto di fare così per ragioni tecniche, la ditta ha portato la documentazione e ha indicato il luogo" prosegue, "chiesi di escludere luoghi nelle vicinanze delle scuole e solo adesso abbiamo saputo che sarebbe stata montata vicino ad un parco".

Intanto Stop 5g Abruzzo terrà informati i media sull'evoluzione della vicenda e ricorda: "stiamo attendendo un incontro con il Sindaco e con le figure preposte per mettere a disposizione un'ordinanza, una Delibera di Giunta e richiesta di regolamento-piano antenne, senza questi presupposti, senza un'azione coordinata, sinergica e tempestiva dovremo abituarci al proliferare incontrollato delle antenne in questo, come negli altri Comuni. Attendiamo la data dell'incontro".

Cilli annuncia che in attesa del Piano antenne, che sarà stilato a breve, il Comune si attiverà per far scattare le norme di salvaguardia, bloccando i lavori di installazione dell'antenna in via Basilicata, in attesa della scelta di un altro  luogo.

Nel frattempo però il vicesindaco non nasconde i propri dubbi in merito alle conseguenze delle frequenze 5G e fa sapere che intende approfondire quanto riferito dal comitato. Anche l'antenna spuntata a Santa Filomena, sempre Iliad, non lo convince: "ho il dubbio che sia solo predisposta per il 5G ma funzioni con il 4G" dice, "soprattutto voglio verificare se sia così pericolosa la frequenza 5g e se non lo fosse? Se fra due anni si viaggerà con il 5G in tutta Italia Montesilvano potrebbe essere penalizzata perchè il sistema della città risulterebbe arretrato per le comunicazioni".

"I dati a disposizione già non sono rassicuranti possiamo basarci sul principio di precauzione" afferma Tonia Di Giovacchino, portavoce del comitato Stop 5g Abruzzo.

Lunedì ci sarà l'incontro del vicesindaco con la ditta e, solo all'esito, poi si deciderà una nuova ubicazione.

Ultima modifica il Mercoledì, 04 Settembre 2019 17:35

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