Scambi internazionali di solidarietà attraverso l’arte e la cultura BACK FROM BEIRUT è il suggestivo allestimento in cui si potranno riannodare i fili delle tante attività realizzate nella recente trasferta in Libano (agosto/settembre), dove proseguono instancabili gli scambi di solidarietà, arte e teatro degli artisti Cam Lecce e Jörg Grünert con il Centro Al Jana/ARCPA, Arab Resource Center for Popular Arts di Beirut, iniziati con il progetto internazionale “La Linea di Pace” (fin dal 2004) curato dall’Associazione Deposito Dei Segni Onlus. BACK FROM BEIRUT è il titolo della mostra in esposizione presso l’Hausgallerie 5+ a Spoltore che altro non è che la casa in cui vivono Cam Lecce e Jörg Grünert. Un particolare site specific in cui si potranno trovare, tra le quotidiane mura domestiche, segni e tracce di maestria professionale sulle attività realizzate in Libano dove i due artisti sono impegnati in scambi di solidarietà e formazione.
Una esigenza ed una necessità che coniuga testimonianza diretta di una scelta professionale orientata fortemente nell’impegno sociale e nel dialogo dei popoli attraverso gli strumenti dei linguaggi artistici.
Diverse le sezioni allestite per BACK FROM BEIRUT.
1. Sarà presentato il catalogo della mostra “in-sight-out” che ha visto la sua anteprima a Beirut dove la mostra è stata in allestimento fino a settembre. “in-sight-out” - una tripla personale con opere di Jörg Grünert, le maschere in raffinata cartapesta di Cam Lecce e i lavori artistici di May Haddad - sintetizza il processo creativo che accomuna i tre artisti che, pur nelle loro personali elaborazioni, usano l'introspezione e l'autoriflessione come fonte per innescare i processi creativi che non vengono attivati per puro senso estetico o artistico, ma per elaborare la visione e riesaminare esperienze ed orizzonti dell'umanità, una dimensione in cui il lavoro su se stessi pone insieme la cultura e gli eventi umani. Presso Hausgallerie 5+ si potranno visitare alcune delle opere della mostra realizzate direttamente a Beirut Jör c. Grünert, 2. In esposizione ci sarà anche il prototipo di un grande pupazzo di strada, simile a quelli realizzati nella XVIII edizione del Janana Summer Encounter 2019 nel workshop: “Costruzione di grandi pupazzi di strada e drammatizzazione di un racconto” campus internazionale dove gli artisti partecipano da anni come formatori di buone pratiche di teatro sociale per trasmettere tecniche professionalizzanti creative e know how di cui i partecipanti alle attività possono avvalersi per sostenere ed rafforzare i minori che vivono quotidiani drammatici tra emergenza, povertà, deprivazione, marginalità, segnati da gravi traumi vissuti nelle guerre e nello sradicamento dalle loro case e contesti sociali.
Al workshop hanno preso parte giovani libanesi, rifugiati palestinesi e siriani che con molto interesse hanno eseguito le tecniche proposte, prendendo appunti nel diario di bordo giorno per giorno. 3. In esposizione anche un reportage fotografico sulle attività svolte negli anni dai due artisti con i rifugiati palestinesi nei campi profughi sparsi sul territorio libanese. Va, infatti, ricordato che Cam e Jörg fin dal 2004 sono gli artefici del progetto internazionale “La Linea di Pace”, attività in Italia di educazione ai diritti umani per sensibilizzare alla drammatica condizioni di vita in cui vivono i rifugiati nei campi profughi, e attività di formazione, professionalizzante e know how di teatro sociale in Libano.



