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Mercoledì, 08 Gennaio 2020 18:01

Montesilvano/Jova pb, Orsini:"concerto privato, nessun indotto, costi a carico del Comune"

Orsini Orsini

Orsini, "crea un precedente deleterio per la città"

 

"Sul Jova Beach Party presentato con smisurata enfasi da parte della pubblica amministrazione che lo ha ritenuto il più grande spettacolo mondiale dopo Woodstock e il Big Bang, è patetico constatare che la città ha dovuto aspettare cinque mesi per conoscere le prime somme delle spese sostenute dal Comune di Montesilvano per un evento apprezzabile sotto l’aspetto artistico, ma immorale per la gestione del concerto i cui introiti sono stati a beneficio del privato mentre le spese sono state sostenute da Pantalone, ossia i cittadini di Montesilvano". Così commenta, Mauro Orsini Membro del coordinamento di Fratelli D’Italia Presidente dell’associazione VitArte.

"Dopo il concerto, il sindaco e compagnia cantante avevano addirittura avuto del risentimento per il fatto di essere stato invitati a rendicontare le spese sostenute dai cittadini, avevano detto che sarebbe stato a costo zero salvo poi dichiarare in una commissione di indagine che la somma ammonta almeno per le spese dirette a 70.000 euro". Dice l'ex assessore alla cultura, in riferimento alla commissione di garanzia di ieri, "L’evento, apprezzabile sotto l’aspetto artistico, continuerà a far discutere perché l’omertà sui numeri verrà smascherata, sarà utile per stigmatizzare i comportamenti della politica che spende e spande denaro pubblico con arroganza e con malcelata trasparenza. Un concerto a pagamento (60 euro circa a biglietto), un circo che non ha portato poco o nessun indotto economico alla città, i cui costi sono stati a carico delle casse di Montesilvano è immorale e crea un precedente deleterio: in quel pezzo di riviera sventrato, se domani qualche altro nome altisonante della musica volesse venire a esibirsi a pagamento alle stesse condizioni del Jova Beach Party non potremmo dirgli di no".