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Giovedì, 06 Febbraio 2020 18:46

Pescara. Degrado in zona Parco fluviale e sul ponte di Legno.

Scritto da redenz
foto siringhe, una scena che sembra riportare indietro la società agli anni '80 foto siringhe, una scena che sembra riportare indietro la società agli anni '80 fot Casapound

Un reportage di foto choc di Casapound sul ponte di Legno e nella zona del Parco Fluviale: sporcizia, siringhe, troppe siringhe, fazzoletti, bottiglie di vetro e preservativi usati.

Dopo le svariate segnalazioni ricevute dai residenti, CasaPound chiede una soluzione per la condizione di "degrado assoluto in cui versano ormai da anni il Parco fluviale ed il ponte di legno".

"Il parco fluviale ubicato proprio sotto le torri Camuzzi è diventato ormai un ricettacolo di spacciatori e consumatori di droga a cielo aperto, oltre ad ospitare accampamenti e baracche di immigrati – afferma CasaPound Italia in una nota – Quello che potrebbe essere un punto di ritrovo per numerose famiglie e ragazzi della zona vista la grande superficie di 5000 metri quadrati dell’area verde, e che nel 2002 costò ben 700 mila euro ai cittadini, giace oggi nel degrado più assoluto. Anche la fantomatica ‘pista ciclabile’ che dal ponte di ferro della ferrovia arriva fino al Ponte della Libertà risulta completamente abbandonata, dopo le false promesse di riqualificazione della scorsa amministrazione comunale."

Chiediono all’amministrazione Masci "una urgente riqualificazione della zona, con la riapertura del ponte e il ripristino del parco fluviale, che potrebbero essere un vanto per la città".

"In passato abbiamo organizzato eventi di riqualificazione personalmente e a nostre spese più di una volta, allo dare un minimo di dignità a questa area verde, senza che però seguisse alcuna iniziativa analoga da parte del Comune".

Ultima modifica il Giovedì, 06 Febbraio 2020 18:53

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