Oggi l’auto non appare in sicurezza, ne transennata ad hoc e nascono interrogativi fondati sul possibile inquinamento ambientale, senza contare l’aspetto igienico- sanitario. All’interno dell’auto materiale di falegnameria ed altro, dietro l’auto, in ordine sparso, rifiuti di ogni genere all’aperto. Oltre la carcassa…. c’è di più!"
Così Donato Fioriti, Presidente di Cipas (CSE) e Contribuenti Abruzzo (CRUC Regione Abruzzo). “Un mese fa - aggiunge sconsolato Fioriti - abbiamo inviato una pec agli organi pubblici competenti, senza risposta. Quanto tempo ancora la carcassa dovrà restare in quelle condizioni ed in quel luogo?"



