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Venerdì, 05 Giugno 2026 12:21

Pescara/isola ecologica davanti all’ufficio postale di via Carducci. La soluzione di buon senso c'è

Uil Pescara e Uil Fpc Abruzzo e Molise: “A rischio sicurezza e accessibilità per i cittadini”- "Una soluzione di buon senso esiste

 

 

Pescara, 5 giugno 2026 – Un'isola ecologica posizionata proprio davanti all'ingresso della succursale di Pescara 2 di Poste Italiane, in via Carducci. Una scelta logistica che sta sollevando forti preoccupazioni sul fronte della sicurezza, della salute dei lavoratori e dell'accessibilità per i cittadini. A farsi portavoce del forte dissenso sono Fabiola Ortolano, coordinatore provinciale Uil Pescara, e Giulio Cerasa, segretario generale Uil Fpc Abruzzo e Molise, che chiedono un immediato ripensamento al Comune.

Il primo grande campanello d'allarme riguarda la sicurezza delle operazioni di carico e scarico del denaro. Con il posizionamento dei nuovi cassonetti, i mezzi portavalori sarebbero costretti a parcheggiare più lontano rispetto all'ingresso dell'ufficio postale.

"Questo posizionamento – spiegano Ortolano e Cerasa – costringerebbe i portavalori a percorrere un tragitto a piedi decisamente maggiore per la consegna e il ritiro dei valori. Un allungamento dei tempi e delle distanze che aumenta esponenzialmente il fattore di rischio per gli operatori, esponendoli a potenziali pericoli in una zona centrale e di continuo passaggio".

In via Carducci si trova in un'area ad altissima densità demografica. L'installazione di un'isola ecologica proprio a ridosso dell'ufficio postale, uno dei più frequentati della città, comporterebbe secondo il sindacato gravi disagi su più fronti. I cassonetti, specialmente nei mesi caldi, rappresentano un evidente intralcio e un potenziale problema igienico-sanitario sia per i dipendenti che lavorano all'interno della succursale, sia per l'utenza in coda. Poi c'è la questione delle barriere architettoniche: la presenza fisica dei grandi contenitori ridurrebbe lo spazio di manovra sul marciapiede, impedendo un facile accesso alle persone anziane e ai cittadini con disabilità o mobilità ridotta che ogni giorno si recano alle Poste.

I rappresentanti sindacali non si limitano alla protesta, ma mettono sul tavolo dell'amministrazione comunale una soluzione tanto semplice quanto efficace per sbrogliare la matassa senza penalizzare il servizio di raccolta differenziata.

"Una soluzione di buon senso esiste – concludono Fabiola Ortolano e Giulio Cerasa – potrebbe essere quella di dirottare l'isola ecologica sul marciapiede di fronte. Per farlo basterebbe eliminare semplicemente alcuni parcheggi a pagamento. In questo modo si tutelerebbero la sicurezza dei portavalori, la salute dei lavoratori di Poste Italiane e il diritto d'accesso dei soggetti più fragili, senza compromettere il decoro urbano".

La Uil auspica un incontro urgente con l'assessore comunale ed i tecnici di settore per ridiscutere insieme le planimetrie dell'intervento e l'intera programmazione che coinvolge l'intera città, prima che la situazione diventi irreversibile.

Isola ecologica davanti all'Ufficio Postale di via Carducci: la SLC CGIL Pescara chiede verifiche su sicurezza, accessibilità e operatività

La SLC CGIL Pescara chiede a Poste Italiane e agli enti competenti di verificare gli effetti della recente installazione dell'isola ecologica nell'area antistante l'Ufficio Postale Pescara 2 di via Carducci, con particolare riferimento alla sicurezza, all'accessibilità e alla funzionalità del presidio. La struttura è stata collocata in prossimità dell'ingresso e delle vetrine dell'ufficio, occupando uno spazio finora utilizzato per attività connesse all'operatività della sede. Secondo il sindacato, la nuova sistemazione potrebbe incidere sulle operazioni di carico e scarico, sulla sosta dei mezzi adibiti al trasporto valori e sulla movimentazione di corrispondenza e pacchi, attività che richiedono elevati standard di sicurezza ed efficienza. La SLC CGIL richiama inoltre l'attenzione sugli aspetti legati alla sicurezza del sito. La presenza dell'isola ecologica potrebbe infatti ridurre la visibilità dell'ingresso, dell'area ATM e delle pertinenze esterne, limitando la piena osservabilità dell'ufficio dalla pubblica via. Particolare attenzione viene richiesta anche sul fronte dell'accessibilità. Secondo segnalazioni ricevute da associazioni impegnate nella tutela delle persone con disabilità, l'intervento avrebbe comportato lo spostamento dell'unico stallo riservato presente nell'area e ridotto la possibilità di garantire dei parcheggi accessibili nelle immediate vicinanze dell'ingresso. Per il sindacato, trattandosi di un servizio pubblico utilizzato quotidianamente da anziani, persone fragili e cittadini con difficoltà motorie, era e rimane necessario valutare con attenzione ogni possibile criticità. La SLC CGIL Pescara chiede pertanto a Poste Italiane di rendere note le valutazioni effettuate in materia di sicurezza, accessibilità e impatto operativo e di verificare, insieme agli enti competenti, la piena compatibilità dell'intervento con le esigenze di lavoratori e utenti. «L'obiettivo – sottolinea la SLC CGIL Pescara – non è mettere in discussione le politiche ambientali o la raccolta differenziata, ma garantire che la collocazione della struttura non comprometta la sicurezza, l'accessibilità e la piena funzionalità di un importante servizio pubblico per la città».

Ultima modifica il Venerdì, 05 Giugno 2026 16:14

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