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Venerdì, 28 Febbraio 2020 18:05

Montesilvano, tassa di soggiorno rinviata votazione per Coronavirus.

Scritto da di Angela Curatolo
famiglia in vacanza famiglia in vacanza

Pd: "hanno accolto la nostra proposta". Presidente di commissione Turismo Adriano Tocco: "è stato il Sindaco a disporre la sospensione dell'iter data la situazione in corso". Daniela Renisi: "apprezziamo rinvio ma chiediamo tavolo di lavoro per confronto sull'imposta di soggiorno".

 

Oggi era previsto il voto in commissione turismo della delibera contenente il regolamento della tassa di soggiorno, con i 12 articoli relativi alle modalità di applicazione. A riferirlo, questa mattina è stato Antonio Saccone del Pd che ha aggiunto: "È stata accolta la nostra proposta".

Due giorni fa le opposizioni, M5S e PD, dopo aver ascoltato le difficoltà elencate da Daniela Renisi di Aberghiamo, rappresentate di 14 strutture Hotel, hanno chiesto di spostare a giugno 2021 l'introduzione della Tassa di soggiorno, anziché 2020. La destinazione dei proventi, le responsabilità degli operatori, persino penale, nel gestire i soldi della tassa, la mancanza di una programmazione nell'ampliare l'offerta turistica, richiederebbero tempo maggiore.

A convincere il sindaco Ottavio De Martinis a rinviare la votazione in commissione sono state le disdette delle prenotazioni negli alberghi, addirittura sino a questo estate, situazione dovuta al panico innescato, in questi giorni dal Coronavirus. "Il sindaco ha chiesto di aspettare. Il Coronavirus ha creato un danno enorme: disdette, posticipazione di eventi, convegni. Le difficolte sono veramente tante". Così riferisce il presidente di commissione Adriano Tocco, " Io sono ben lieto di questa decisione, non resta che attendere cosa succederà". Secondo il Presidente questa situazione è stata innescata soprattutto dai media, quindi fino a quando l'allerta sarà alta le persone saranno spaventate e la tassa è l'ultimo dei problemi a cui pensare.

"Non abbiamo aderito alla richiesta del PD" tiene a precisare Tocco, "la delibera è pronta per essere votata, il regolamento è completo, il motivo è solo la situazione Coronavirus, non vogliamo aggravare il lavoro degli albergatori". E poi fa sapere, "avevamo i numeri per votarla, in commissione in Consiglio comunale".

“Ho ascoltato la categoria degli albergatori – ha spiegato il sindaco Ottavio De Martinis in una notas stampa- che in questo momento è in ginocchio a causa della psicosi del Coronavirus. Pur restando convinto della bontà dell’introduzione della tassa di soggiorno a beneficio del comparto turistico della città, preferisco andare incontro alle loro esigenze e in questo momento ho ritenuto necessario rinviare l’iter per l’approvazione della delibera. Il nostro potenziale economico si basa molto sul turismo, ma prendiamo atto del periodo difficile della categoria, che ha ricevuto in questi giorni numerose disdette sulle prenotazioni e l’annullamento di congressi importanti. Chiedo alle opposizioni di non cavalcare inutili strumentalizzazioni e di non vantarsi di primati personali. Rimandando la discussione della tassa di soggiorno abbiamo usato solo il buonsenso e abbiamo pensato esclusivamente alla categoria, pertanto vi invito a fare lo stesso”.

Non è di questo avviso Gabriele Straccini del M5s che sul regolamento sostiene: "ci siamo fermati all'articolo 2, quello che spiega come veranno investiti i proventi della tassa". Inoltre, "sono state convocate solo alcune parti, alcune categorie, e mancano i B&B, affittacamere e i proprietari di appartamenti affittati in estate. Potrebbe essere l'occasione per far venire alla luce il sommerso". Paola Ballarini due giorni fa aveva proposto un registro per censire tutte le tipologie che offrono alloggio in città.

Per ora la votazione sulla tassa è sospesa, anche se nell'ordine del giorno del prossimo Consiglio comunale non sarebbe ancora stato eliminato questo punto, come evidenzia Straccini che propone di proseguire a svolgere le sedute di commissione turismo sulla tassa di soggiorno in modo tale che si possa arrivare preparati alla votazione, ascoltando tutti gli operatori e sciogliere ancora i nodi da loro elencati.

Tocco dice, infine, al telefono: sarebbe opportuno aspettare le decisioni del Governo per rilanciare il turismo dopo il passaggio di questo 'uragano' di paura portato dal Coronavirus che già ha creato danni economici, soprattutto per una Regione come la nostra.

"Apprezziamo il rinvio sopratutto perché in questo momento l'emergenza sanitaria Coronavirus purtroppo sta creando significativi danni alle imprese turistiche, in particolare agli alberghi colpiti da cancellazioni e mancate prenotazioni" interviene Daniela Renisi. "Inoltre, considerata l'importanza e la complessità dell'argomento, é necessario avere tempo per aprire un concreto tavolo di lavoro e confronto tra gli operatori e l'amministrazione sull'imposta di soggiorno. Solo una leale e competente collaborazione, potrà definire la soluzione migliore per il settore turismo e per la città".

Ultima modifica il Venerdì, 28 Febbraio 2020 19:28