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Mercoledì, 11 Marzo 2020 15:50

Coronavirus, 25mld per sospensione mutui e mancato lavoro. Ecco le misure del decreto.

Scritto da Angela Curatolo
conferenza conferenza

Sarà votato venerdì il pacchetto di interventi di 12 mld, pronti fino a 20mld di euro, sono stanziati 25 mld in tutto.

Nel decreto anti-Coronavirus "ci sarà una semplificazione procedurale per la sospensione dei mutui prima casa fino a 18 mesi in caso di riduzione o sospensione dell'orario di lavoro - fondo Gasparrini - e inoltre sospendiamo le rate di mutui e prestiti bancari" anche con "parziale sostegno di garanzia statale", lo ha detto il ministro Gualtieri. Sui pagamenti delle rate del mutuo sulla prima casa bisogna dimostrare che si è perso il lavoro o si è impossibilitati a lavorare a causa del coronavirus. Attesi anche dei paletti legati alla soglia di reddito familiare. Possibile anche una semplificazione della legge Gasparrini per la sospensione del mutuo ai cassaintegrati.

TATE E CONGEDI. Tra gli interventi dovrebbero vedere luce anche una serie di aiuti per la cura dei figli di età inferiore ai 12 anni rimasti a casa per le scuole chiuse: il voucher baby sitter (ma può essere usato anche per le badanti) da 600 euro o, in alternativa, il congedo parentale straordinario di 15 giorni, con indennità ad almeno il 30% o da stabilire in base al reddito, del quale possono usufruire quindi anche i papà.

IMPRESE. Per le imprese il governo ha annunciato una moratoria sui mutui per le aziende colpite dagli effetti economici del Codiv-19 sotto l’ombrello di una garanza pubblica. Tra le misure attese anche tutta una serie diretti e indiretti per le imprese del settore dei trasporti, logistica, cultura e traffico aereo. Dovrebbe essere introdotto il credito d’imposta per le aziende che hanno perso almeno il 25% del fatturato. In arrivo anche un potenziamento del Fondo centrale di garanzia per le pmi e un rafforzamento di Confidi, il fondo di sostegno per le aziende sul territorio.

LAVORO, OPERAZIONE AMMORTIZZATORI. E’ atteso con il dl un pacchetto di ammortizzatori sociali con l’estensione e e il potenziamento della Cassa d’integrazione in deroga per i settori esclusi da quella ordinaria. E tra queste dovrebbe arrivare la Cig in deroga anche per le mini-imprese, 1-5 dipendenti. Potenziamento del fondo per l'integrazione salariale per quelle da 5 a 15 dipendenti.

Sul fronte AUTONOMI il governo ha preannunciato una moratoria fiscale e contributiva.

FISCO. Sul versante fiscale, non è esclusa la sospensione delle rate della rottamazione-ter e del cosiddetto 'saldo e stralcio' per chi è in difficoltà economica a causa del coronavirus.

Saranno anche semplificati gli Iter per realizzare gli investimenti "mantenendo i controlli necessari ma evitando la ridondanza di atti amministrativi. Nel contempo lavoreremo per alleggerire l'impianto del codice appalti facilitando procedure più snelle" come consentito dalle norme Ue.

Il decreto sarà varato "venerdì" e sarà da "12 miliardi". Il ministro dell'Economia Roberto Gualtieri in conferenza stampa a palazzo Chigi annuncia uno stanziamento di 25 mld di euro dal Consiglio dei ministri.

Spiega: "Il governo chiede di autorizzare uno scostamento rispetto agli obiettivi di finanza pubblica per un importo fino a 20 miliardi di euro pari all'1,1% del Pil in termini di indebitamento netto, che corrispondono a circa 25 miliardi per competenza e cassa".

Si sforerà il 3%? "E' ancora presto dire il livello di deficit che verrà raggiunto", precisa nel rapporto deficit/pil.

Gualtieri in audizione davanti alle commissioni Bilancio di Camera e Senato sulla richiesta di finanziare in deficit le misure anti-Coronavirus dice: "Gli indicatori finora disponibili dell'attività economica dopo la caduta di dicembre" segnano "un rimbalzo positivo a gennaio, per tornare a una moderata contrazione verso la fine mese di febbraio". E' ipotizzabile "una caduta del prodotto per almeno un paio di mesi a prescindere dagli interventi" che saranno messi in campo.

E' "prematuro e inopportuno dare uno specifico dato previsionale" sul Pil, comunque "non teniamo la testa nella sabbia, stiamo tenendo conto di tutti gli scenari". Negli scenari più negativo se ci sarà un prolungato impatto su export e turismo "la caduta dell'attività non sarebbe totalmente recuperata e sarebbe rilevante la contrazione del pil in media anno".

Intanto Angela Merkel in videoconferenza ieri con le istituzioni europee sull'emergenza coronavirus ha detto "Non si può dire all'Italia in questa situazione che non debba investire nel suo sistema sanitario. È chiaro che le spese su questo debbano avere una precedenza"."La situazione è straordinaria", ha aggiunto. La cancelliera ha affermato che la possibilità di usare la flessibilità "è già contenuta nel patto".

Il presidente della Bce Chirstine Lagarde ha chiesto ai leader della Ue di agire urgentemente contro gli effetti dell'emergenza coronavirus, altrimenti si rischia "uno scenario come quello della grande crisi finanziaria del 2008". La Bce adotterà diverse misure contro gli effetti dell'emergenza coronavirus nella riunione di questa settimana. Lagarde ha sottolineato come l'istituto centrale guarderà a tutti gli strumenti disponibili, fra cui finanziamenti a bassissimo costo e liquidità.

Ultima modifica il Mercoledì, 11 Marzo 2020 16:17

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