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Mercoledì, 18 Marzo 2020 17:13

Coronavirus/Montesilvano: come vive questi giorni? Alcune attività antistress.

arrosticino su canale arrosticino su canale

Sono fatti così, la loro filosofia è un pò simile a quella di Bluto, "Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare" così cacciano il meglio di sè ... proprio nei momenti difficili.

18 marzo 2020, nonostante il sole e i primi annunci di primavera della natura puntuale, da 8 giorni, più o meno, siamo reclusi in casa, divieto assoluto di toccarsi, minimo a un metro di distanza, a causa del Coronavirus, come demone s'impossessa silenziosamente degli esseri umani una misteriosa polmonite di origine cinese, Wuhan, diffusa troppo velocemente ormai in tutto il Globo terrestre. Le misure così sono molto restrittive. E' permesso uscire solo per portare a spasso il cane, per la spesa e i medicinali. Con autodichiarazione si possono attendere le mansioni lavorative e di emergenza descritte nel dpcm del Governo Conte. Le città sono diventate fantasma e molti girano con la mascherina per ora di difficile reperimento.

Restiamo a casa, è l'imperativo di questi giorni di contagio, di pandemia, così dichiarata dall'OMS. Qualcuno pare prorio non sentirci e continua ad uscire.

Sembra di vivere una serie tv da 4 soldi, trash, invece è la realtà. Lenzuoli stesi sui balconi con sopra disegnato un arcobaleno dicono: "andrà tutto bene".

Per alcuni il nemico potrebbe essere la noia, la solitudine. Il divieto di abbracciarsi è stato duro ma passare il tempo è la sfida quotidiana. Messa l'anima in pace, ognuno s'inventa qualcosa e il social ispira molto, sollecita l'esibizionismo e la condivisione.

Le persone cantano L'inno di Mameli, Il cielo è sempre più blu, sui balconi in tutto lo Stivale, un flash mob partito da Napoli. L'unica finestra è rimasta il social che mostra il mondo, l'Italia e la propria città: Montesilvano.

Qui non si canta tanto sui balconi. Ancora no. Mostrano di essere molto creativi senza discostarsi dalla tradizione.

Ecco il social cosa ha messo in luce tra i modi per superare la reclusione per il Covid19.

Come succede ovunque, c'è chi posta barzellette, meme, link, notizie, ipotesi cospirazioniste, foto di tramonti, cibo, dolci, ricette, gatti e cani.

Ma il vero pezzo forte cittadino è uno in particolare e merita il primo posto.

I montesilvanesi, come tutti gli abruzzesi, hanno una cura, per tutto, sempre la stessa: arrosticino sul balcone o in veranda con il vino rosso. Davanti al canale pieno di carbone infuocato, mangiano e cuociono, di questi giorni cantano pure. Pasquetta, arrosticini sul prato, estate, arrosticini in giardino, coronavirus, arrosticini sul balcone. E chi purtroppo non ha in casa la materia prima, posta nostalgiche foto pre Coronavirus.

Tutorial per non ingrassare.

In effetti qui il pericolo ci sarebbe, la cucina abruzzese è gustosa, irresistibile, consolatoria. Così alcuni istruttori, apprezzati in città hanno avuto l'idea di trasmettere tutorial sul social.

Diego del centro fitness Uniup dice, "non avete scuse, ora, potete fare questi esercizi a casa"

Angela Del Papa della Zenit club, "vuole diffondere benessere" e consiglia, "ti assale l'ansia? Muoviti".

E poi infine c'è la musica

Due maestri di musica, di grande pregio, suonano sul loro profilo social.

Michele Di Toro, pianista, già direttore della scuola di Musica di Montesilvano, suona Morricone, Nuovo cinema Paradiso, commuovendo, toccando il cuore.

Sempre dalla stessa scuola il maestro Francesco Ciancetta, chitarrista, fa accapponare la pelle, con un video in cui egli stesso suona due partizioni diverse.

Montesilvano sta cogliendo l'occasione in questi giorni di condividere le cose migliori. Un modo nuovo di stare insieme, lontani ma vicini.

Ultima modifica il Mercoledì, 18 Marzo 2020 21:19