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Martedì, 24 Marzo 2020 18:17

Coronavirus, 743 decessi. Multe più salate per chi viola regole anti contagio.

Scritto da P.V.

La situazione in Italia: 24 marzo 2020, ore 18.00 - POSITIVI 54030 DECEDUTI 6820 GUARITI 8326

Sono 6820 le persone morte in Italia nella crisi coronavirus. Rispetto a ieri, sono stati registrati altri 743 decessi.

Sono i dati diffusi da Angelo Borrelli, capo dipartimento della Protezione Civile. I guariti in totale sono 8326 (+894), i casi attualmente positivi nel complesso sono 54030 (+3612). In isolamento domiciliare sono 28697 persone, 21937 sono ricoverate e 3396 sono in terapia intensiva.

Sanzioni più dure per chi aggira le disposizioni anticontagio.

Nella bozza si parlava di sanzioni da 500 a 4000 euro, confisca del mezzo, stop di 30 giorni dell'attività. Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto legge che introduce sanzioni più dure per chi viola le norme anti contagio da Coronavirus e uniforma il quadro normativo.

Introduzioni di multe 'salate' per chi aggira le misure per arginare la diffusione del Covid-19.

"Il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto urgente per continuare a contrastare il Coronavirus - ha scritto su Facebook il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Riccardo Fraccaro - È di vitale importanza rispettare le regole affinché si possa arginare il contagio e porre fine all'emergenza. Per questo abbiamo introdotto delle sanzioni nel caso di violazione delle norme: una misura rigorosa e necessaria perché la priorità è tutelare la salute di tutti i cittadini".

"Il Paese sta attraversando una fase estremamente critica che per essere superata al più presto - aggiunge - richiede grandi sacrifici. Chi non osserva le disposizioni introdotte rischia di renderli vani e noi non possiamo permettere che ciò avvenga. Gli imprenditori, i lavoratori, le famiglie stanno fronteggiando ogni giorno la crisi del Coronavirus e il Governo ha messo in campo tutti gli strumenti per supportarli, ma c'è bisogno della responsabilità di ogni singolo cittadino. Lo dobbiamo a chi combatte questa guerra in trincea, dalla sanità alle forze dell’ordine, dai servizi essenziali all'Esercito. È per rispetto nei confronti del loro straordinario impegno che servono misure atte a garantire la stretta osservanza delle norme". "Il Governo sta lavorando costantemente per fornire i rinforzi a chi è in prima linea a partire dai dispositivi di protezione individuale come le mascherine che inizieremo a produrre in Italia, mentre dall'estero ne arrivano a milioni ogni giorno. La disponibilità della terapia intensiva è aumentata del 64% e i posti letto sono quadruplicati. Il sistema-Paese sta reagendo con grande forza e spirito di squadra, noi continueremo a fare tutto ciò che è necessario per superare la crisi sanitaria, sociale ed economica e far ripartire l'Italia. Con il contributo di tutti ce la faremo. Restiamo a casa per restare uniti", conclude Fraccaro.

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