La quattordicesima stagione dell’Orchestra da camera di Pescara
prevede 14 appuntamenti in cartellone, da ottobre ad aprile 2027
Il Colibrì Ensemble presenta la Stagione Concertistica 2026-2027, rivelando il cartellone dei 14 appuntamenti in programma da ottobre 2026 ad aprile 2027.
Un’offerta ampia e variegata, capace di abbracciare molteplici linguaggi musicali: dalla musica sinfonica alla lirica, dalla danza fino a un repertorio crossover che spazia dal tango, alle grandi colonne sonore del cinema. Particolare la sinergia con la pittura di Monet in occasione dei 100 anni dalla morte, avvenuta proprio il 5 dicembre 1926 e grande attesa per il Requiem di Verdi, opera monumentale tra gli eventi di punta della stagione.
«Lo scorso anno il Coro del Colibrì Ensemble ha fatto il suo debutto affermandosi fin da subito come una delle iniziative più apprezzate della stagione - racconta Andrea Gallo, direttore artistico e fondatore del Colibrì -. Per tutti noi sono state produzioni indimenticabili, dunque quest’anno abbiamo voluto continuare ad esplorare il repertorio per coro e orchestra, puntando a un capolavoro assoluto quale il Requiem di Verdi».
Il Colibrì ci ha abituati a queste sfide e ancora una volta il nuovo cartellone dimostra non solo la qualità artistica della programmazione, ma anche la capacità di creare un dialogo autentico con il pubblico e con il territorio, che ogni anno si traduce in una costante crescita delle presenze ai concerti e degli abbonamenti.
In mani sicure è il concerto di apertura (3 ottobre) affidato al violoncello di Enrico Dindo solista di indiscussa fama internazionale. «Si tratta del ritorno di uno storico amico del Colibrì - ricorda Gallo - con noi fin dai primissimi anni, la prima volta nel 2014, più di dieci anni fa. Non vediamo l’ora di ritrovarci!».
Alla presentazione della Stagione, è intervenuta Maria Rita Carota, assessore alla Cultura del Comune di Pescara. «Un calendario prestigioso che siamo onorati di ospitare in città, con iniziative di grande rilievo, a dimostrazione che il livello della cultura e dell’arte cresce sempre più, a Pescara, grazie al lavoro incessante dell’Associazione Libera delle arti e del calendario del Colibrì Ensemble che ci offre una Stagione e musicisti di eccezione sotto una direzione artistica molto interessante e innovativa».
La danza e l’opera restano nella programmazione con due appuntamenti imperdibili.
Nel primo caso arriveranno a Pescara Agnese Di Clemente e Domenico Di Cristo, ballerini solisti del Teatro alla Scala di Milano per uno spettacolo dedicato ad alcuni tra i più celebri “Pas de deux”.
L’opera lirica seguirà il solco della danza nel segno di una collaborazione già avviata lo scorso anno con l’Accademia del Teatro Comunale di Bologna. Uno spettacolo che accompagnerà il pubblico in un viaggio nel mondo della lirica tra celebri arie e ouverture.
«Si tratta di due importanti collaborazioni delle quali non possiamo che essere orgogliosi - dichiara Gallo -. Avere con noi ballerini solisti che calcano quotidianamente il palco del Teatro alla Scala in ruoli principali non può che essere qualcosa di davvero speciale. Allo stesso modo la collaborazione con l’Accademia del Teatro Comunale di Bologna è di grande valore artistico e motivo di particolare soddisfazione per l’apertura alle nuove generazioni, visto che è una delle più prestigiose fucine di talenti».
Anche in questa stagione non manca un progetto discografico questa volta dedicato a Louise Farrenc, una donna speciale, compositrice e pianista dell’Ottocento, visionaria, emancipata, attiva, dirompente in un’epoca in cui tutto questo non era affatto facile. Avremo il piacere di condividere il palco con la pianista Linda Di Carlo, appassionata e grande interprete della musica di Farrenc.
Ritorni prestigiosi sono quelli di Martina Consonni con il concerto per pianoforte di Grieg e Giuseppe Gibboni con il concerto per violino di Barber.
L’Old Fashioned Christmas Concert resta in cartellone in una nuova edizione ispirata ai classici Disney in versione sinfonica per grande orchestra. Resta il format del “varietà in bianco e nero” con tanti ospiti speciali e i due mattatori della serata Mario Massari e Riccardo Pellegrini.
Il 9 gennaio il Colibrì inaugura il 2027, anno in cui ricorrono i 100 anni dalla morte di Beethoven, con la Sinfonia “Eroica” e durante tutta la stagione con l’integrale delle Ouverture.
I concerti crossover sono dedicati al Tango con il bandoneon solista di Gianni Iorio e alla musica da film con un particolare focus su Alan Silvestri e Hans Zimmer compositori di Blockbuster, Forrest Gump, Ritorno al futuro, Interstellar, Il Gladiatore.
I nuovi orizzonti sonori saranno esplorati in Soundscapes, occasione in cui prosegue la fortunata collaborazione con il Dipartimento di Composizione del Conservatorio A. Casella de L’Aquila.
Il grande successo di pubblico e i numerosi sold out hanno visto in questi anni una certa difficoltà nel reperire biglietti e posti con buona visibilità. Per rispondere alla crescente richiesta, il Colibrì prova quest’anno ad ampliare l’offerta non solo svolgendo due appuntamenti al Teatro Circus, ma aggiungendo tre concerti in programma il venerdì alle 21.00, in anteprima rispetto agli appuntamenti ufficiali in cartellone.
«L’acustica del Flaiano è molto apprezzata sia dall’orchestra che dal nostro pubblico - spiega Gallo - ecco perchè quest’anno abbiamo preferito aggiungere tre concerti di venerdì, invece che cambiare troppo spesso la sede degli spettacoli. Ci auguriamo in questo modo di consentire una migliore e più ampia scelta dei posti».
Nel frattempo la campagna abbonamenti, che come sempre parte “al buio” prima della presentazione, è già a buon punto e vede confermata la maggior parte degli abbonati. È possibile effettuare l’acquisto online sul sito Diyticket.it o presso i punti vendita in città.



