Il presidente della Giunta regionale, Marco Marsilio, ha firmato l'ordinanza n. 15/20 con la quale è stata istituita una nuova zona rossa. Si aggiungono ai Comuni della zona rossa del Valfino: Civitella Casanova, farindola, Picciano, Montebello di Bertona, Penne.
“Se è vero che il virus sembra aver rallentato la sua marcia, l’allerta è ancora alta in Abruzzo e il dato potrebbe non essere così significativo e mutare nel giro di poche ore. Siamo passati tuttavia, dal raddoppio dei casi ogni due giorni ad un raddoppio dilazionato nel tempo, ogni 3,3 giorni e il raddoppio degli ospedalizzati ogni 4 giorni circa. Così ha detto in confereza ieri dove annunciava la firma avvenuta oggi del'ordinanza 15 che istituisce la nuova zona rossa.
“Abbiamo disposto una nuova perimetrazione con un’ordinanza che sto per firmare- ha aggiunto Marsilio - per la zona rossa della Valfino e di Elice estendendola all’area Vestina per separare ancora di più l’area metropolitana di Pescara, Montesilvano, Spoltore e Città Sant’Angelo rispetto al resto dell’area Vestina. La provincia di Pescara è la più colpita. I Comuni che si aggiungono sono Civitella Casanova, Farindola, Penne, Montebello di Bertona e Picciano". Sono scvattate iri sera le misure più restrittive.
Per Blasioli, PD, andavano incluse Collecorvino, Loreto e Città Sant'Angelo. “E’ un bene che il Presidente Marsilio si sia deciso ad ampliare la zona rossa, non capisco il perché dell’esclusione di località come Città Sant’Angelo, Loreto e Collecorvino, che ne sono rimaste fuori, sebbene anche duramente toccate da contagi e perdite. L’estensione era necessaria, lo chiedevano da giorni i sindaci e la popolazione del comprensorio vestino, ai quali mi sono aggiunto anch’io l’indomani della prima ordinanza regionale, era il 19 marzo, con una lettera al Prefetto, affinché fossero ricompresi anche altri centri". Così Antonio Blasioli consigleire regionale PD.



