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Lunedì, 06 Aprile 2020 16:48

L'Aquila, la preghiera di Davide Cavuti

Scritto da rednez

Per non dimenticare il sisma dell’Aquila,  la preghiera di Davide Cavuti. Il testo e la musica di Cavuti dal “Progetto Vitae” con Michele Placido, Ugo Pagliai e Paola Gassman

“Ti preghiamo madre, salva il domani”, è un verso di “Preghiera”, testo e musica del compositore e regista abruzzese Davide Cavuti, incluso nel “Progetto Vitae” (2016) in ricordo del sisma dell’Aquila.
Nel giorno della triste ricorrenza del 6 aprile 2009, le parole e la musica che la ricordano, diventano un documento-video, con la voce degli attori Michele Placido, Paola Gassman, Ugo Pagliai, interpreti di un’emozionante “Preghiera per la Vita”, nelle giornate della drammatica emergenza a causa del Covid-19. Nei titoli finali, ci sono i riferimenti per quanti volessero aiutare, con una donazione libera, l’Azienda Ospedaliera Locale di Pescara (Per donare, IBAN: IT 29 I 05424 04297 000050000410 - Banca Popolare di Bari SPA, con la causale “erogazione liberale emergenza Covid-19”).

 “Preghiera per la Vita”:

 

Prodotto da “MuTeArt Film”, “Preghiera”, prima traccia del disco “Vitae”, è anche il titolo del documentario (da cui sono tratte le immagini del video) con la regia di Davide Cavuti e protagonisti Lino Guanciale, Edoardo Siravo, Paola Gassman, Ugo Pagliai e Michele Placido; il montaggio del documentario è di Antonio D’Ottavio con le immagini di Matteo Veleno. La musica originale, composta da Cavuti, è interpretata da Antonio Scolletta (violino e viola), Giancarlo Giannangeli (violoncello), Franco Finucci (chitarra) ed è stata incisa nello “Studio Arts Factory”, tecnico del suono Flavio Pistilli.
Al “Progetto Vitae” (il cui ricavato delle vendite è interamente destinato alle popolazioni colpite dal sisma della città dell’Aquila e di Amatrice) hanno partecipato, inoltre, alcuni dei più grandi attori del cinema, del teatro che hanno interpretato i testi di Davide Cavuti: Giorgio Albertazzi, Luca Argentero, Paolo Bonacelli, Mariangela D’Abbraccio, Arnoldo Foà, Paola Gassman, Vanessa Gravina, Alessandro Haber, Maria Rosaria Omaggio, Ugo Pagliai, Giorgio Pasotti, Michele Placido, Violante Placido, Alessandro Preziosi, Antonella Ruggiero, Edoardo Siravo, Caterina Vertova, Federica Vincenti.

Preghiera (6 aprile 2009)
Testo di Davide Cavuti tratto dal “Progetto Vitae”

Prego gli angeli
da un paesaggio aperto fino all’orizzonte
mentre il cielo domina le mie paure
e le figure sono ancora rade.
La natura e la storia sono così lontane
da quella notte di aprile.
La mia voce non è più la stessa.

Tutto intorno si frantumano i confini
intravedo architetture di conforto e solitudine
periodi dell’assurdo
incanti di parole e lettere al cuore
scatole piene solo di distanze lasciate nel mare.

(Madre
Ti imploro
fa che nessun dubbio risalga più dal mio spirito confuso.)

Nella mia mente tornano i danzatori dell’abisso.
Assisto ai loro accordi che si realizzano
ai costumi che distruggono le armonie delle mani
alle urla che uccidono il canto dei bambini
ora imitato dagli angeli.
Ma dentro di me però trovo anche
il rito primaverile della rinascita.
Assisto alle parate delle maschere
nel loro impero d'adunanze signorili
che non vorrei smarrissero il fratello e la sua sofferenza.
Invano!
Perché?
Nel mio cuore cresce il sospetto
che compiace una nuova epoca di decadenza.
Osservo la porta spalancata delle contraddizioni
che libera perpetue minacce d'egemonia.

(Madre
Ti supplico
salva le vie della parola e le intenzioni
dei signori del nostro tempo.)

Io non voglio giudicare
né attaccare
non piango più
ma non mi rassegno.
Conservo il mistero gaudioso della Fede.

Io vengo a Te
Madre mia.
Ti prego
non abbandonare mai gli occhi di chi vuole solo il vuoto.

Sono certo che la Tua nave
proteggerà i roseti fioriti
e recupererà la vita.
Sono certo che la Tua parola
non accoglierà biografie di calunnie.
La giustizia è un segno che amo.

Ti preghiamo
Madre
salva il domani.

© by MuTeArt

PER DONARE
Azienda Ospedaliera Locale di Pescara
Banca Popolare di Bari SPA - IBAN: IT 29 I 05424 04297 000050000410
CAUSALE: erogazione liberale emergenza Covid-19