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Martedì, 26 Maggio 2020 17:16

Montesilvano/Stadio Mastrangelo alla Pescara Calcio: respinte le 2 mozioni. Rinvio in commissione.

Scritto da Angela Curatolo

Sindaco: “una buona custodia vale più di 50mila euro in cassa”. Respinte le mozioni di Siamo Montesilvano più FDI e Francesco Maragno e quella PD sulla delibera di giunta relativa alla concessione del campo di Via Senna alla Pescara calcio.

Aria di tensione nella prima seduta di Consiglio Comunale, post quarantena Covid19, fatta in regolare presenza.

Sono state discusse, tra gli altri argomenti all'ordine del giorno, 2 mozioni relative alla delibera di giunta del 12 maggio 2020  sull’accordo per l'affido della struttura Mastrangelo e il campo Cianfarano di Via Senna alla Pescara calcio, in cui viene  sollevato il concetto di vantaggio economico per l’Ente comunale.

La prima Mozione è quella di FDI e SiAmo Montesilvano e Francesco Maragno.

La mozione, come ribadisce Marco Forconi, FDI, non è contraria all’accordo con la Pescara calcio. 

La delibera, prevede una concessione di 15 anni, la costruzione di una palestra, campo da paddle, "il benefattore" si accollerebbe utenze e manutenzioni ordinarie e straordinarie.

I consiglieri comunali chiedono che alcune condizioni siano inserite nel bando a tutela delle società sportive locali e della struttura pubblica: un canone minimo di concessione, oltre al 20% di pubblicità; l’installazione di illuminazione pubblica, ora inesistente, e la costruzione di spogliatoi a norma nell’antistadio, che potrebbe essere usato dalle società locali solo nelle ore pomeridiane, lavori a carico della società affidataria da concludersi prima della consegna delle chiavi. Infine si richiede di inserire nell’accordo la stipula di una polizza fideiussoria per garantire alla restituzione, l’integrità della struttura.

Valentina Di Felice, presidente della commissione bilancio, ricordando l’esperienza del PalaRoma, insiste nel “decidere di affidare a terzi il bene pubblico mantenendo il focus del vantaggio economico dell’Ente”. E dice “non possiamo dare un bene pubblico ad un privato senza chiedere un canone”. Perché l’amministrazione dovrebbe "farsi carico di 70mila euro", valutazione del dirigente di pertinenza, di spese per i lavori sull’antistadio?”

Percepisce “tensione” in aula Marco Forconi, ma “il figlio non fa sempre quello che dice il padre”, e aggiunge, “forse ci poteva essere qualche passaggio in più”, auspicando “una collaborazione maggiore in futuro”, e il buon esito della mozione.

Enzo Fidanza, PD, sottolinea l’importanza della struttura sportiva per i ragazzi, “in alternativa li teniamo davanti alla play station, televisione o movida?". Ricorda poi che è rimasto l’unico campo di calcio in città, "a differenza di Pescara che ne ha 8”, confutati dall’assessore Pompei.

Concorda con Fidanza, l'ex sindaco di Montesilvano Francesco Maragno che ricorda la svolta del Palacongresso con l’internalizzazione, "ora introitiamo noi Comune quello che introitava il privato”.

Anche il M5S in Consiglio Comunale ha mostrato di non aver digerito la costruzione di questo accordo, “chi ha cercato chi?” dice Paola Ballarini, “ con questa struttura non si fa lucro, l’Amministrazione non fa lucro come le S.P.A.” E rimarca la “valenza sociale delle strutture pubbliche” portando alla mente il Trisi su cui a breve arriveranno dei finanziamenti rilevanti per l’efficientamento energetico.

Gabriele Straccini, M5S, tiene a far presente che il campo “è ridotto ai minimi termini” e poi provocatoriamente chiede, “chi era l’assessore nella precedente amministrazione?”.

Il Sindaco Ottavio de Martinis risponde poco dopo, “io ho gestito lo sport da almeno 8 anni in questa città ed è difficile, ti invito a guardare oltre”.

Il M5s si astiene davanti alla mozione degli 8 consiglieri, perché chiede di riportare il discorso in commissione e “trovare la quadra”.

Per Adriano Tocco del gruppo Lega, “è un’opportunità”, dichiara voto contrario alla mozione, asserisce, “senza questa concessione la struttura è destinata ad affondare”.

“Felice” si dice l’assessore allo sport Alessandro Pompei, ex calciatore, che afferma, “dopo anni scopro che c’è interesse per lo Stadio di via Senna, l’opposizione si ricorda che ha bisogno di interventi”. Questa struttura è utilizzata da una sola squadra adulta, controvoglia, non ci si allenano i bambini, hanno per convenzione 8 ingressi mensili, qualora le condizioni meteo lo permettano”. Chiama “demagogia e populismo all’ennesima potenza” le argomentazioni delle opposizioni. Tecnicamente sostiene che se ne è parlato in commissione di questa concessione. “Irrealizzabile” la proposta delle opposizioni e aggiunge, “Abbiamo già parlato con altri imprenditori e società di calcio”. Il Vantaggio economico: “L’Amministrazione dovrebbe spendere 500 mila euro per lo Stadio” e “si offre la Pescara calcio di spenderne 700mila”, “le tariffe le mantiene l’Amministrazione”. Per l’assessore, “il lucro della società non c’è, è un’arte a perdere”, “un’opportunità per Montesilvano”.

Il Sindaco interviene a chiusura della discussione: “una buona custodia vale più di 50mila euro in cassa”. Per Ottavio de Martinis è uno “spiraglio di luce” per il degrado della struttura, “da domani in mancanza, dobbiamo trovare 250 mila + le utenze e manutenzione del campo”.

Mozione respinta.

9 contrari, 8 favorevoli, 6 astenuti (opposizione). La votazione comunque rivela un problema all'interno della maggioranza che dovrà essere risolto ben presto.

Chiedono invece la revoca della delibera di giunta i consiglieri del PD progressisti per Montesilvano.

Respinta anche questa mozione. 13 contrari, 6 favorevoli.

Da annoverare: il voto di Raffaele Panichella, ex M5s, ora gruppo misto, si è spostato nella maggioranza.

La delibera di giunta torna in commissione, il Sindaco lo decide, "in massimo due sedute altrimenti si va troppo per le lunghe e non c'è tempo da perdere", per trovare una condivisione, soprattutto con i consiglieri di maggioranza autori della mozione.

Ultima modifica il Martedì, 26 Maggio 2020 18:00