Il magistrato Antonella Di Carlo ha disposto l’esecuzione del dissequestro e restituzione dell’immobile occupato, applicando gli articoli 633 e 639 del codice penale per occupazione abusiva e danneggiamento. In un primo momento la coppia ha opposto resistenza e solo a fine mattinata ha deciso di lasciare volontariamente l’appartamento, in seguito anche alla decisione del sindaco De Martinis di firmare un’ordinanza per la sistemazione in via provvisoria della donna e dei figli minori in una casa famiglia di Montesilvano.
Hanno preso parte all’operazione la polizia locale, guidata dal comandante Nicolino Casale, i carabinieri di Montesilvano, diretti dal comandante Camillo Renzetti, una psicologa e un’assistente sociale dell’Azienda speciale e un’ambulanza del 118. All’inizio dell’operazione erano presenti anche il sindaco Ottavio De Martinis e il consigliere delegato alla Sicurezza e alle Politiche della casa Marco Forconi.
“Con questa operazione abbiamo ribadito che le regole vanno rispettate – dice il sindaco Ottavio De Martinis - . Ringrazio le forze dell’ordine per aver ristabilito ancora una volta la legalità in via Rimini. L’amministrazione comunale sta conducendo una battaglia importante contro le occupazioni abusive degli alloggi popolari. L’appartamento è stato murato e verrà assegnato legittimamente a chi ne avrà diritto. Le utenze abusive sono state prontamente staccate e sigillate dall’Aca e dall’Enel”.
“Grazie alle forze dell’ordine e alla disposizione del magistrato - afferma Marco Forconi – è stata sanata l’unica occupazione abusiva subita dalla nostra amministrazione comunale, superando anche il blocco degli sfratti voluto dal governo Conte. Grande soddisfazione è stata espressa anche dai residenti di via Rimini, che hanno riacquistato la fiducia nei confronti della giustizia e delle istituzioni. Proseguiremo azioni ancora più incisive anche nelle prossime settimane”.



