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Lunedì, 28 Settembre 2020 18:12

Covid19/scuola, i docenti chiedono di incrementare norme di sicurezza.

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Il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani "ritiene esecrabile e ingiustificabile, in considerazione dell’impossibilità di prevenire forme di contagio con gli strumenti messi a disposizione e l’imprevedibilità degli adolescenti presenti nelle aule, attribuire responsabilità penali a carico degli insegnanti e dei dirigenti, nel caso in cui qualcosa “vada storto”, eventualità, nelle presenti condizioni, tutt’altro che remota".

Il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani, "valutando il continuo aumento dei contagi rispetto alla prima metà di settembre (25 settembre 1.912; 26 settembre 1869), chiede di incrementare le norme di sicurezza anticovid 19 nelle scuole, dopo aver ricevuto molte segnalazioni in merito alla mancata ottemperanza delle linee guida predisposte dal comitato tecnico del ministero dell’istruzione".

Il prof. Alessio Parente prof. Romano Pesavento, rispettivamente Segretario generale e presidente CNDDU segnalano le criticità emerse:

1) Violazione persistente del patto di corresponsabilità, per mancata rilevazione della temperatura corporea da parte dei genitori e di frequenti assembramenti davanti agli istituti;

2) Violazione delle norme tese all’aerazione periodica dei locali, sia per presenza negli edifici scolastici di infissi non apribili, sigillati, chiusi o semi-chiusi, sia per l’assenza di dispositivi di aereazione e/o purificazione dell’area con adeguati filtri;

3) Violazione delle norme tese al distanziamento, in particolare per ciò che concerne l’utilizzazione di banchi tradizionali occupati ancor oggi anche da due studenti senza il rispetto della distanza minima di un metro, supponendo che il mero uso permanente della mascherina possa risolvere le carenze in termini di arredo scolastico;

4) Violazione delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, in relazione alle mascherine utilizzate, alla segnaletica ed alle altre misure anticovid che non sempre risultano essere conformi alla restante normativa posta a tutela della salute dei lavoratori;

"E’ preoccupante il dato relativo agli studenti e personale scolastico positivi, che, secondo le rilevazioni statistiche, ha già superato le 435 unità. Sono giunte, inoltre, le prime segnalazioni -ancor oggi anonime – circa i primi esposti da parte di genitori nei confronti dei docenti, considerati responsabili di eventuali pregiudizi arrecati agli alunni. Al fine di tutelare la posizione dell’insegnante, si invitano tutti i docenti a segnalare ogni anomalia ai dirigenti scolastici ed al responsabile per la sicurezza sui luoghi di lavoro, rammentando che la mancata segnalazione può essere valutata ai fini della determinazione delle responsabilità."

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