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Venerdì, 13 Novembre 2020 17:08

Bocce in casa: premiate due scuole abruzzesi

Scritto da nefer

  “Gianni Rodari” di San Salvo (CH) e Civitella-Torricella di Civitella del Tronto (TE)

 

Roseto degli Abruzzi (TE), 13 Novembre 2020- Sono ben due le scuole abruzzesi premiate a seguito della partecipazione al contest nazionale organizzato dalla Federazione Italiana Bocce denominato “Bocce in casa”. Tra le iniziative programmatiche strategiche della FIB per sviluppare nuovi strumenti di promozione “on-line”, è stato ideato il progetto “Bocce in casa”: una proposta innovativa adatta a tutti, anche a ragazzi con disabilità, in grado di coinvolgere gli altri componenti della famiglia, seguendo i giochi proposti o inventandone di nuovi.  Un piccolo "laboratorio ludico-sportivo" finalizzato a mantenere un comportamento corretto dal punto di vista motorio-sportivo e, nello stesso tempo, realizzare momenti di divertimento e di socialità, stimolando le attività psico-motorie e di creatività. Il progetto è stato sviluppato nel difficile momento dell’emergenza sanitaria da Covid dimostrando come le bocce non abbiano tradito il proprio DNA: sport di inclusione sociale a tutti i livelli e anche nelle condizioni più avverse.

Correlato al progetto si è svolto il concorso “Bocce in casa” che è giunto al suo epilogo con la proclamazione dei vincitori per le varie categorie previste dalla Commissione Scuola Nazionale che ha visionato tutti i materiali video pervenuti e decretato la classifica finale. Tra i vincitori per la classifica relativa al contest delle Scuole Primarie sono saliti virtualmente sul terzo gradino del podio gli alunni delle classi 3°A e 3°B dell’Istituto Comprensivo “Gianni Rodari” di San Salvo (CH), mentre una speciale menzione è stata assegnata ai lavori degli alunni, dislocati su vari pressi, dell’Istituto Comprensivo Civitella-Torricella di Civitella del Tronto (TE). Oltre ai premi in materiale sportivo, per valorizzare l’impegno di chi si è reso disponibile in un momento così problematico, per tutti i partecipanti un “diploma” attestante l’adesione al contest.